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23/07/2020

SEDICO Ripartire anche nello sport. Si sono chiusi…

Il Gazzettino

Sono 99 le domande arrivate in municipio, soddisfatto l'assessore
SEDICO
Ripartire anche nello sport. Si sono chiusi i termini per accedere ai fondi per le famiglie e le società previsti dai due bandi a sostegno delle attività sportive. Un primo bando era stato pensato per le famiglie e metteva a disposizione un valore complessivo di 6mila euro. Il secondo era rivolto alle associazioni e assegnava ben 35mila euro. L'assessore allo sport del Comune di Sedico, Sebastiano Casoni, si è detto soddisfatto della partecipazione. Sono state presentate, ha reso noto l'assessore allo sport ed al commercio, 99 domande, tutte accolte.
LA SOMMA
In totale, pertanto, verranno erogati circa 5970 euro (sostanzialmente l'intero importo che era stato previsto a bilancio). «Una bella soddisfazione che conferma che aver portato questa cifra dai mille euro del 2018 ai 6mila di quest'anno è stata una scelta azzeccata. I soldi dei contributi allo sport, soprattutto in questo particolare e difficile momento ha spiegato commentando l'esito dell'operazione - sono più utili in tasca alle famiglie che non in un capitolo di bilancio. Per questo è stato deciso di anticiparne la liquidazione. Già nei prossimi giorni verranno erogati alle famiglie. Questi soldi relativi alla stagione sportiva 2019-2020 saranno erogati già nei prossimi giorni. Era inutile tenerli fermi in cassa. Ho chiesto pertanto agli uffici comunali di fare le opportune verifiche pur in un momento di grande sforzo. A brevissimo pertanto potrà iniziare la liquidazione dei soldi che spettano a famiglie e società».
IL PRECEDENTE
L'anno scorso il bando per l'erogazione di fondi a sostegno delle associazioni sportive era stato modificato. Le modifiche, a detta di Casoni, sono state opportune. «Questo bando spiega l'assessore - era stato modificato alla luce delle sollecitazioni delle stesse associazioni, perché, come sottolineato da più parti, quello usato fino al 2018 era abbastanza complicato tanto che alcune associazioni avevano desistito. Stavolta, invece, il Comune lo ha reso più fruibile e, da nove associazioni che avevano presentato domanda l'anno scorso, siamo saliti a dodici». La Giunta aveva stabilito di ammettere all'assegnazione di questi contributi le associazioni e le società, gli enti di promozione sportiva iscritti al registro nazionale delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche del Coni. Tali società dovevano essere affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva e praticare regolare attività agonistica o anche a livello amatoriale durante l'anno, attraverso la partecipazione a campionati o gare ufficiali organizzate dalle federazioni o appunto dagli enti di promozione sportiva. Si chiedeva come criterio di premio anche lo svolgere attività di promozione dello sport per i bambini e i ragazzi. Infine dovranno svolgere la loro attività nel territorio del Comune di Sedico da almeno tre anni.
Egidio Pasuch
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