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06/07/2021

Sedi associazioni in salvo Fracassi annulla il bando

La Provincia Pavese - Alessio Molteni

Il Comune costretto al dietro front dopo un'agitata riunione di maggioranza I sindaco ha già avvertito i gruppi interessati: «Revocheremo la decisione» il caso
PAVIAIl bando per la concessione degli immobili comunali alle associazioni del Terzo Settore sarà revocato. Il Comune ieri ha deciso di fare marcia indietro nell'ottica di "aggiornare" l'avviso pubblico e il relativo regolamento. Un improvviso cambio di rotta probabilmente anche a fronte di quanto emerso dalla riunione dei capigruppo di maggioranza (allargata a diversi consiglieri) tenutasi giovedì nel tardo pomeriggio prima del Consiglio Comunale. Un incontro al quale hanno partecipato il sindaco Fabrizio Fracassi e l'assessore all'Urbanistica Massimiliano Koch. Secondo le ricostruzioni sono stati proprio gli alleati a sollevare la questione, arrivando poi a raggiungere un accordo con il primo cittadino al fine di revocare il bando che, così come scritto, poteva mettere a rischio le storiche sedi di dieci associazioni cittadine. L'idea c'era già da qualche giorno a palazzo Mezzabarba e la riunione dell'altra sera sembra aver dato la spallata decisiva.i tre nodiTre i punti principali. Innanzitutto la mancata condivisione con la maggioranza di una scelta che ha messo in allarme le realtà ora presenti negli immobili di proprietà comunale. Gli altri due: i termini per la presentazione delle domande (entro il 12 luglio) giudicati troppo ristretti, e i requisiti per partecipare, al centro di molti dubbi. A fare storcere il naso i punteggi per l'aggiudicazione delle offerte, dato che la voce con maggiore incidenza (30 punti su 100) riguardava la riqualificazione degli arredi dell'immobile e non il valore sociale delle attività messe in campo dalle associazioni.La scelta della revoca è arrivata in anticipo rispetto a quanto pensato in un primo momento: l'idea era quella di darne comunicazione nei prossimi giorni, ma quanto filtrato dalla riunione di maggioranza ha "costretto" il Comune a rincorrere le voci di corridoio ed anticipare i tempi.le telefonate del sindacoNon parliamo comunque di un ritiro del bando in autotutela, ma di un indirizzo politico diverso rispetto a quanto scritto nella determina dirigenziale di tre settimane fa. Il sindaco Fracassi già ieri pomeriggio ha avvisato telefonicamente le associazioni: «Revocheremo l'attuale bando sugli spazi comunali destinati alle associazioni - spiega - e interverremo per adeguare il regolamento comunale del 2016, che rappresenta il vero scoglio in termini di operatività. Inoltre razionalizzeremo le competenze affinché ogni assessorato possa occuparsi e sostenere le associazioni più affini al proprio settore di competenza: questo ci consentirà di produrre bandi con criteri di valutazione più aderenti alle attività concretamente svolte dalle organizzazioni. Vogliamo aiutare queste realtà che fanno il bene di Pavia con sconti e percentuali agevolate sui canoni. La prossima settimana incontrerò i rappresentati delle associazioni per discutere di tutti questi aspetti».Insomma, nel giro di tre settimane la situazione si è completamente ribaltata. Il Comune ha optato per la strada del dialogo con gli enti coinvolti così da conoscere più approfonditamente i loro reali bisogni senza comunque venire meno a quel concetto di razionalizzazione alla base del bando.L'avviso pubblico è un atto dovuto, ma le incongruenze con quanto stabilito dal regolamento approvato cinque anni fa e il rischio reale di fare perdere le sedi a realtà storiche del contesto cittadino hanno portato a più miti consigli. --Alessio Molteni