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15/08/2020

Secondo multipiano con sovrappasso ecco il nuovo progetto da 5,5 milioni

Il Tirreno - Giuseppe Boi

Approvati l'ascensore e la passerella sospesa da piazza del Carmine al parcheggio di cinque piani in via dei Cappuccini
Giuseppe Boi / PeccioliUn secondo multipiano e una seconda passerella sospesa per collegare il nuovo parcheggio al centro storico di Peccioli. L'area scelta è quella di via dei Cappuccini dove è già presente una zona di sosta. Da lì partirà un sovrappasso che porterà in piazza del Carmine. È quanto deciso dalla giunta guidata da Renzo Macelloni con la delibera numero 27 del 10 giugno scorso che ha approvato il progetto di fattibilità dell'opera per 5.540.000 da dividersi in due lotti: il primo per realizzare il passaggio pedonale, il secondo per il parcheggio da 232 posti auto su 5 piani. Il tutto al netto delle polemiche che un'opera di questo tipo può scatenare. GARA D'APPALTO AL VIASe la presenza di un multipiano in un paese di 5mila abitanti può apparire quasi una forzatura, il bis programmato dalla giunta guidata da Renzo Macelloni sembra un azzardo. Eppure il progetto c'è, la fattibilità pure, così come il via libera alla gara d'appalto per il primo lotto: quello del sovrappasso pedonale per una spesa di 2.924.951 euro. Con la determina 256 dello scorso 31 luglio è stato disposto «l'espletamento delle procedure di appalto mediante la Centrale unica di committenza dell'Unione del Parco Alta Valdera». Un documento che, peraltro, prevede già la possibilità di estendere «l'affidamento in appalto del lotto 2». Non è finita: con la determina 197 del 20 giugno la giunta ha autorizzato l'acquisto di due immobili - al numero 5 di piazza Carmine e al numero 1 di piazza Cesare Battisti - funzionali al progetto del sovrappasso. A PIEDI DALLA PERIFERIA AL CENTROIl progetto predisposto dallo studio di progettazione e consulenza Arx di Firenze prevede che la seconda passerella sospesa di Peccioli approdi proprio in quelli che, al momento, sono due magazzini. Sebbene in due piazze differenti, i due immobili sono uno sopra l'altro e rappresentano di fatto un collegamento tra i due piani in cui si trovano le due piazze pecciolesi. «La passerella pedonale, idonea anche al transito di piccoli veicoli elettrici, ha come punto di arrivo l'interno di un edificio in muratura con due locali sovrapposti - si legge nella relazione generale al progetto -: quello superiore ha accesso diretto alla piazza del Carmine, a quello inferiore si accede dalla sottostante via provinciale (piazza Cesare Battisti, ndr)». LA PASSERELLA SOSPESA DA 3 MILIONIInsomma, i due immobili sono stati individuati per l'approdo della passerella sospesa che collegherà le due piazze al parcheggio di via dei Cappuccini. «Dal punto di vista strutturale il collegamento pedonale sopraelevato si compone di un sistema a travata in carpenteria metallica su tre appoggi sostenuto in quota da piloni in cemento armato - scrive ancora l'Arx -. La travata si sviluppa su due campate di 16,7 ml (metri lineari, ndr) e 37,1 ml circa per un totale di 65,30 ml». L'approdo della passerella è una torre ascensori nel parcheggio di via dei Cappuccini. In tutto il dislivello coperto dalla struttura è quasi di 107 metri. Il tutto ad un costo stimato in poco meno di 3 milioni di euro. Un multipiano da 232 postiPoco più di 2,5 milioni serviranno invece per completare il secondo lotto che prevede l'ampliamento dell'attuale parcheggio di via dei Cappuccini. Se realizzato sarà il secondo multipiano di Peccioli e sarà connesso con il centro attraverso la torre ascensore e la passerella sospesa. Il nuovo parcheggio accoglierà 232 posti auto in una struttura rettangolare su cinque piani (aperta su tutti lati e parzialmente rivestita con pannelli in alluminio) larga 54 metri, lunga 35 e alta 17. La capienza totale dell'area di sosta arriverà fino a 267 posti lasciando invariato a valle l'attuale terrazzamento che ospita 35 auto.I perché del progettoL'idea di «creare una nuova porta per l'accesso al paese» era già presente nel piano operativo comunale di Peccioli. Nella relazione dello studio Arx si sottolinea che il progetto approvato «permetterebbe di ampliare la chiusura al traffico di strutture urbane, nate per l'uomo e non per la macchina». Inoltre «un sistema pedonale aereo in quota fin dal parcheggio permette il superamento di ogni barriera, non solo per normodotati, ma anche e soprattutto per disabili».L'opposizione in contropiedeGià per il precedente sovrappasso pedonale in paese si scatenò la polemica. Il comitato Pop (Partecipazione opere pubbliche) chiese prima un referendum poi propose il commissariamento. Il suo leader, ora capo dell'opposizione, Magdi Nassar è ancora alle prese con la polemica per il parcheggio di Fabbrica, mentre agli atti è già ai nastri di partenza un nuovo progetto. --© RIPRODUZIONE RISERVATA