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28/05/2021

Seav, Seriate ora va in cerca di fondi in Europa

Eco di Bergamo

Il Consiglio comunale ha approvato l'adesione di Seriate al Servizio Europa d'area vasta (Seav). «L'obiettivo - spiega Gila Cremonini, assessore con delega alla ricerca di bandi e finanziamenti - è reperire fondi europei, attrarre risorse europee agganciandosi al progetto Lombardia Europa 2020 confezionato nel 2018 da Regione Lombardia, Anci Lombardia e provincia di Brescia, che mette a disposizione degli enti locali lombardi servizi e strumenti con cui progettare e sperimentare in forma coordinata. Provincia di Bergamo e Comune di Bergamo sono i riferimenti territoriali, e già vi aderiscono una quarantina di Comuni bergamaschi». In pratica si tratta di una modalità di operare in rete per attuare strategie finalizzate a diversi obiettivi: dal contrasto alla disoccupazione alla mitigazione dei cambiamenti climatici, dall'attuazione delle innovazioni al potenziamento delle infrastrutture, dalla lotta alla povertà e all'esclusione sociale all'implementazione dei sistemi di istruzione e formazione. «La convenzione dura in via sperimentale fino al 30 aprile 2022, quando si farà il punto della situazione e ogni ente deciderà se restare o lasciare - prosegue Cremonini -. Non ci sono oneri per il Comune, le spese sono coperte dal progetto Lombardia Europa 2020». Il via libera del Consiglio è arrivato all'unanimità. «Il Comune programma investimenti - sottolinea Stefano Vismara (Centrodestra) -, ma qualcosa si muove solo dopo due anni. I bandi europei si vincono con consulenti preparati e lobbing, e dopo l'assegnazione bisogna saper gestire una complessa rendicontazione». Per il consigliere di minoranza Alessandro Trotta (lista 24068) «è un progetto interessante; facendo rete si possono ottenere buoni risultati». Anche per Marco Sironi (Sinistra) «si tratta di un progetto interessante, meglio ancora se si ottengono risorse». Tra gli interventi, anche quello del sindaco Cristian Vezzoli: «Sono sempre stato scettico sui fondi europei; ci sono esperti e agenzie che chiedono soldi e non garantiscono il buon esito. Ma stavolta sono convinto». Ora si tratta di passare ai fatti. Già in questi giorni è in corso un periodo di formazione a cui Seriate partecipa con l'assessore Cremonini e due dipendenti comunali. Emanuele Casali