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14/07/2020

«Se ora Sky non paga stacchiamo il segnale»

Il Mattino

IL NAPOLI E ALTRI CLUB PRONTI ALLO SCONTRO PER IL VERSAMENTO DI 131 MILIONI DOPO IL DECRETO DEL TRIBUNALE OGGI ASSEMBLEA DI LEGA
IL CASO
MILANO Si annuncia calda l'assemblea della Lega Serie A di oggi. All'ordine del giorno c'è la prossima mossa nella vertenza con Sky, dopo la decisione con cui il Tribunale civile di Milano ha accolto il ricorso della Lega nei confronti della pay tv per il mancato pagamento dell'ultima rata dei diritti televisivi della stagione in corso, emettendo un decreto ingiuntivo ma non esecutivo. La causa è destinata a durare almeno fino a dicembre. L'assemblea dei club della serie A potrebbe oggi deliberare una nuova diffida nei confronti di Sky e alcuni club, in particolare quelli che a maggio avevano spinto per il decreto ingiuntivo, sono per la linea dura: o l'emittente paga entro una settimana, oppure minacciano di spegnere il segnale, impedendo la trasmissione delle proprie partite casalinghe fino al 2 agosto, data in cui si concluderà il campionato di serie A. Si tratta di una soluzione già prospettata nelle ultime assemblee dal presidente del Napoli, De Laurentiis, che sarebbe condivisa anche da Lazio, Udinese e Atalanta. Come si legge nell'odg dell'assemblea convocata d'urgenza (ore 12) dal presidente Paolo Dal Pino (nella foto), serve una «valutazione giuridica e di opportunità sulla sospensione dell'esecuzione del contratto di licenza dei diritti tv». La posizione dei club oltranzisti dovrebbe essere condivisa dalla Lega nel suo complesso.
Lunedì scorso il Tribunale di Milano aveva emesso il decreto ingiuntivo accogliendo il ricorso dei club nei confronti di Sky, che non ha saldato l'ultima rata da 131 milioni dei diritti televisivi della stagione 2019-2020, dopo il prolungato stop per la pandemia. La Lega di Serie A aveva presentato il ricorso a fine maggio, non avendo ricevuto l'ultima rata bimestrale da Sky, che chiedeva uno sconto del 15-18% sul valore della stagione 2020-2021, alla luce della rimodulazione del calendario del campionato. Sullo sfondo del braccio di ferro con Sky c'è anche l'asta per i diritti tv del triennio 2021-24: mentre si attendono le proposte dei fondi di investimento interessati a entrare nella futura media company della Serie A, il bando non è ancora calendarizzato e non possono parteciparvi soggetti che hanno pendenze verso la Lega.
r.s.
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