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28/04/2020

Se gli interessi ti strangolano ecco cinquemila euro di aiuti

La Prealpina

PIANO
CONFCOMMERCIO Sostegno concreto a 700 aziende della provincia
VARESE - Lo scorso febbraio nessuno poteva prevedere che l ' Italia si sarebbe fermata, chi aveva in programma investimenti per rilanciare la propria impresa o il proprio negozio aveva fatto i suoi conti e si era rivolto alla banca di fiducia. Poi però è arrivato il virus, e tutti i progetti sono stati bloccati. Adesso per dare una mano a quei commercianti e imprenditori che si trovano in difficoltà ecco l ' iniziativa della Camera di Commercio di Varese, che ha messo sul piatto un milione di euro che si rivelerà sicuramente utilissimo per aiutare centinaia di imprenditori a pagare gli interessi dei finanziamenti ottenuti dal sistema bancario. Come spiega Rudy Collini, rappresentante di Confcommercio all ' interno della giunta camerale, «il bando già emesso dalla Camera di commercio prevede la copertura degli interessi bancari sui finanziamenti tra i 10 e i 100mila euro stipulati dallo scorso 24 febbraio in poi». Unica condizione è che il finanziamento comporti interessi fino al 3%: la spesa massima rimborsabile è di 5mila euro, il bando prevede anche la copertura dei costi di garanzia fino a mille euro. La misura è sicuramente interessante. «Stiamo parlando di un milione di euro - afferma Collini -, al quale si aggiungeranno poi altri 250mila euro che arriveranno da Regione Lombardia. Secondo i nostri calcoli questi fondi saranno un sostegno concreto a oltre 700 imprese della nostra provincia, e non è escluso che in base al numero delle richieste il bando possa poi essere rifinanziato». Il bando è già stato attivato, chi è interessato può trovarlo sul sito internet della Camera di commercio di Varese. Naturalmente le sedi di Confcommercio di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Luino e Saronno sono a disposizione degli associati per aiutarli a verificare le condizioni e a compilare i moduli. Facile immaginare che il numero di richieste sarà almeno in linea con quello preventivato da Collini: la possibilità di ottenere il pagamento degli interessi bancari rappresenta una boccata di ossigeno per tutti quegli imprenditori che dopo aver acceso i finanziamenti sono stati costretti a interrompere le attività, ritrovandosi senza entrate ma con un ' uscita certa. Ancora da lanciare invece il bando che prevede la possibilità di ottenere finanziamenti anche per la sanificazione di imprese, bar e ristoranti, così come per l ' acquisto dei dispositivi di protezione individuale che saranno comunque necessari per permettere agli esercenti di riaprire nella " Fase 2 " . In questo caso la Camera di commercio ha previsto la copertura fino al 70% delle spese sostenute: a disposizione per la provincia di Varese ci sono 500mila euro, che però saranno sicuramente implementati quando Regione Lombardia metterà sul piatto i 15 milioni che ha già previsto per finanziare la sicurezza nelle imprese. Altri 350 mila euro sono poi stati stanziati dalla Camera di commercio per aiutare gli esercenti a potenziare la loro rete di vendita puntando sull ' e-commerce o sui servizi di consegna a domicilio. I soldi ci sono, la Camera di commercio di Varese ha già fatto la sua parte. Adesso tocca a Confcommercio pubblicizzare questi aiuti in modo che tutti possano approfittarne: «Il sostegno alle nostre imprese - afferma Collini - passa anche dalla corretta e puntuale informazione sulle opportunità da cogliere». Luigi Crespi

Foto: Grazie all ' idea lanciata dall ' avvocato varesino la necessità di liquidità verrebbe superata dall ' introduzione di una sorta di moneta complementare da caricare sulla tessera sanitaria, valida per acquisti di prodotti italiani