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10/10/2018

«Scuole, via ai cantieri Oppure mi dimetto»

Corriere della Sera - Elisabetta Andreis

Municipio 8 Ultimatum del presidente Zambelli
Tre scuole in disuso da anni, la decisione di demolirle e ricostruirle tutte in legno. Le primarie di via Viscontini, via Brocchi e via Strozzi avrebbero dovuto accogliere i ragazzi un mese fa. Ma delle nuove edificazioni neanche l'ombra, dunque il presidente del Municipio 8 Simone Zambelli (Milano progressista) minaccia le dimissioni «se la situazione non si sblocca nel giro di poche settimane». Il nuovo codice degli appalti «appesantisce tutte le procedure, ma c'è anche una inaccettabile lentezza dell'amministrazione». I progetti definitivi sono stati approvati un anno fa.

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Tre scuole in disuso, da demolire e riedificare tutte in legno. Dovevano essere pronte adesso, dopo attese di anni, e invece i cantieri della bioedilizia d'avanguardia non sono neanche partiti. Tanto che il presidente del Municipio 8 Simone Zambelli ha ventilato le dimissioni e anche dopo gli ultimi incontri a Palazzo Marino non ritratta la sua posizione: «Sono lentezze inaccettabili, incomprensibili agli occhi della città che aspetta le scuole di zona tra pesanti disagi. Sono pronto a rimettere il mandato se la questione non si sblocca nel giro di poche settimane».


Al centro del contendere ci sono i futuri «gioielli» di via Viscontini, via Brocchi e via Strozzi - le prime due a Lampugnano/QT8, l'ultima a Bande Nere. L'iter parte a marzo 2014, quando l'allora giunta Pisapia approva il progetto preliminare. Il Comune stringe un accordo con Federlegno. Nell'ambito della Buona scuola si trova una parte dei finanziamenti (Roma promette oltre 3 milioni per tutte le scuole milanesi di competenza del Comune) e l'amministrazione stanzia il resto. Pronti a partire - o così pare.


Nel 2015 il bando per individuare le imprese, in estate l'aggiudicazione e l'annuncio dell'assessore Gabriele Rabaiotti che allora si occupava di edilizia scolastica: «Avvieremo il cantiere nel 2016 e nel giro di due anni massimo avremo le scuole». Invece, complice il nuovo codice degli appalti «che appesantisce tutte le procedure», i ritardi si accumulano, rimarca Zambelli, lista arancione Milano Progressista. Finalmente nel 2017 i progetti definitivi sono approvati e a quel punto vengono presentati pubblicamente con tanto di rendering e dibattiti sui vantaggi delle architetture sostenibili.


A partire doveva essere la secondaria Cardarelli di via Strozzi, dunque: chiusa dal 2012, doveva rinascere con 13,5 milioni e un auditorium da 100 posti per il quartiere. A seguire dovevano esserci le primarie di via Virgilio Brocchi e Viscontini (rispettivamente per 17,8 e 13,5 milioni, quest'ultima in particolare chiusa all'improvviso sei anni fa e demolita nel 2015, e mai ricostruita).


«I progetti definitivi subiscono continui rallentamenti, quelli esecutivi nessuno li ha mai finalizzati e validati, delle edificazioni nemmeno l'ombra - attacca ancora Zambelli -. A parte il codice degli appalti, c'è una precisa mancanza amministrativa che nel mio ruolo devo fare notare. Una giunta che dell'edilizia scolastica e delle periferie fa il proprio vessillo non dovrebbe permettere queste lentezze».


A Trenno gli studenti della Viscontini sono dirottati in via Cilea, che scoppia. «Turni multipli in mensa e palestra, niente laboratori». Lo stesso per via Quarenghi, che ha accolto i bambini di via Brocchi.


Eppure la città pullula di cantieri per le scuola, novanta sono in corso. La spesa per opere straordinarie (50 milioni) è quattro volte quella per le manutenzioni ordinarie, con «emergenze» continue: su 500 scuole, 350 hanno più di mezzo secolo di vita. Quelle da demolire e ricostruire si aggiungono alla lista. «Forse paiono meno urgenti».


Elisabetta Andreis

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Chi è

Il presidente del Municipio 8 Simone Zambelli
(foto sopra ) denuncia
i ritardi
su tre scuole: dovevano essere ricostruite
in legno
per settembre, delle edificazioni neanche l'ombra

La parola

MUNICIPIO

I Municipi, fino al 2016 denominati «Zone», sono le nove circoscrizioni in cui è diviso il territorio comunale di Milano.


In ogni municipio esistono un presidente e un consiglio di Municipio: si tratta di rappresentanti politici che vengono eletti contemporaneamente al sindaco e al Consiglio comunale di Palazzo Marino. I Municipi hanno sia budget che funzione consultiva


Foto:

Via Strozzi

Sulla struttura , chiusa dal 2012, sono previsti stanziamenti per 13,5 milioni

Via Brocchi

Il piano prevede
di ricostruire
la scuola primaria: piano da 17,8 milioni

Via Viscontini

Anche questa, una primaria:
il progetto di bioedilizia vale 13,5 milioni
di euro

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