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22/09/2020

Scuole, salta la raccolta rifiuti pannolini e scarti agli ingressi

Il Messaggero - Flaminia Savelli

L'ALLARME
Scaduto l'appalto per il porta a porta non è stato attivato un nuovo servizio Sacchi di immondizia si accumulano nei cortili interni e davanti agli istituti
Piazzali e cortili invasi dai sacchetti della spazzatura: l'allarme è negli asili e nelle scuole medie della capitale dove non vengono ritirati pannolini e gli scarti delle mense. La campanella è suonata appena una settimana fa ma la situazione è già al limite. Dopo che lo scorso aprile è scaduto l'appalto per il porta a porta dei negozi e delle utenze non domestiche, non è stato attivato un servizio sostitutivo. Così ora l'immondizia si accumula all'interno dei plessi. LA LETTERA L'emergenza si allarga a macchia di leopardo a tutti i municipi della città. Il III a Montesacro ha atteso la nomina dell'assessora ai Rifiuti, Katia Ziantoni, per inviare una lettera di fuoco. «In alcuni nidi e scuole dell'infanzia comunali - si legge nel documento già inviato - i rifiuti organici che, comprendono anche pannolini sporchi, non sono stati raccolti e nelle scuole si accumulano sacchi di immondizia che limitano di fruire degli spazi esterne». Così ogni giorno è l'assessore ai rifiuti del III municipio, Francesco Pieroni, che raccoglie le richieste dei singoli istituti. «La situazione - spiega - è ingestibile. Mi sono incaricato di sollecitare personalmente l'Ama e indirizzarlo negli asili dove l'emergenza è alta». Come ribadisce l'assessore alle politiche scolastiche, Claudia Pratelli: «Non appena è stata nominata l'assessora Ziantoni abbiamo deciso di sollecitare una soluzione - sottolinea - in questa prima settimana siamo stati travolti dalle richieste di intervento. Almeno dobbia` mo riuscire a garantire i ritiri della spazzatura». L'ELENCO L' elenco delle scuola in difficoltà è lunghissimo. Dall'istituto comprensivo Carlo Levi, via Castel Giubileo, dove i sacchi si sono accumulati nel largo piazzale. All'Uruguay, via dello scalo di Settebagni, dove il personale scolastico sta accumulando la spazzatura in cortile interno. Con le richieste di ritiro arrivate ieri mattina anche dall'asilo Contea degli Hobbit, a Vigne Nuove, e dall'asilo Eureka al Tufello. All'istituto comprensivo Piazza Filattiera solo ieri sono passati per i ritiri: «Dall'inizio della scuola solo una volta è stata ritirata la spazzatura - racconta Simona Crea, responsabile dell'istituto - i sacchi erano intorno tutto il piazzale. Decine di buste con gli scarti della mensa di tutta la settimana. Sono stata costretta a sollecitare il municipio che, a sua volta, ha allertato l'Ama. Ci preoccupano però i prossimi mesi. I ritiri vanno ripristinati». IL BANDO Lo stop al porta a porta per le utenze non domestiche era arrivato ad aprile. Uno dei primi servizi a saltare con i pochi fondi a disposizione per l'emergenza della pandemia. Ma anche perché l'appalto aveva dato più problemi che soluzioni. Era stato lanciato a ottobre 2018 dall'allora assessore all'Ambiente Pinuccia Montanari. Puntava ad aumentare la copertura da 20mila a 85mila utenze. Invece si è rilevato un flop tra giri di raccolta molto inferiori alle esigenze, una mappatura delle utenze fatta male dove spesso quelle esistenti non corrispondevano a quelle messe sulla carta, ditte pagate in ritardo, proteste dei lavoratori, caos con i bidoncini da piazza sul marciapiede o dentro i locali. Terminata la gara però il servizio non è stato rinnovato. Le criticità Castel Giubileo Fila ininterrotta di secchioni e sacchetti abbandonati per strada all'esterno della sede di via di Castel Giubileo dell'Istituto comprensivo Carlo Levi, nei pressi della via Salaria Settebagni Rifiuti vari ammassati sul muro perimetrale del plesso scolastico Gino Bartali dell'Istituto comprensivo Uruguay, in via dello Scalo di Settebagni

Foto: Rifiuti all'Istituto comprensivo Val Maggia, in via Valdarno