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14/04/2020

Scuole, periferie e sicurezza cantieri in rampa di lancio

Il Mattino

Previsti lavori per cinque milioni di euro interventi su elementari, impianti e strade
SAN GIORGIO DEL SANNIO
Achille Mottola
Almeno cinque i cantieri pronti a partire per una cifra complessiva che supera i cinque milioni di euro. L'intera cittadina, con particolare attenzione alle periferie, sarà interessata da lavori, che metteranno in moto opere ed economia, per una comunità più efficiente, in linea con le esigenze dei residenti, con maggiori standard di vivibilità. Una parte del piano delle opere pubbliche fanno sapere dalla Comune di San Giorgio del Sannio che può rappresentare in rampa di rilancio per il paese, un'attenta programmazione che l'amministrazione mette in campo: la ristrutturazione e la messa insicurezza del palazzetto dello sport in via Olmo Lungo, da destinare e adibire a struttura di accoglienza e ricovero in caso di calamità, così come previsto nel piano comunale di Protezione civile; la ristrutturazione e messa in sicurezza straordinaria dell'edificio scolastico elementare capoluogo in via Gustavo Bocchini, che prevede l'abbattimento della vecchia palestra, la costruzione della nuova e di ben otto nuove aule; tre interventi sulle strade delle aree rurali di San Giovanni a Morcopio (Fontana Orlando, Bosco Lupino e Tufini, per oltre due milioni di euro); il completamento di palazzo Bocchini. Tutti interventi progettuali, finanziati, pronti per andare in appalto ed essere, quindi, cantierabili.
«Miglioreremo i servizi e la qualità della vita per i cittadini sostiene il sindaco di San Giorgio, Mario Pepe - intervenendo sulla riqualificazione delle scuole, sulla sicurezza pubblica, sulle strade delle zone rurali e sull'impiantistica sportiva. I cantieri cittadini, che saranno presto attivati, metteranno in moto un circuito virtuoso di lavoro e di crescita socio economica per la nostra comunità». Il primo cittadino, intanto, aggiuge che «sia l'assessore al ramo e vice sindaco Giuseppe Ricci che l'ufficio tecnico comunale, con il nuovo dirigente, l'architetto Raffaele Pianura stanno facendo un buon lavoro. L'Utc, dal canto suo, sta procedendo con celerità per quanto riguarda la tempistica e l'espletamento delle relative gare d'appalto. Appare chiaro che questo lungo periodo di crisi ed emergenza conclude Pepe ha visto fortemente rallentare, se non addirittura bloccare le procedure e, quindi, l'avvio dei cantieri, ma si stanno predisponendo gli atti per essere pronti e solleciti nella ripresa delle attività di appalto».
«Ben vengano le opere pubbliche e anche i nuovi cantieri, una boccata d'ossigeno per la stagnante economia afferma la consigliera comunale di opposizione, Francesca Pedicini ma noi chiediamo massima chiarezza e trasparenza nell'espletamento delle gare d'appalto». «Troppo spesso incalza Francesca Maio, portavoce del M5S in consiglio comunale - l'amministrazione ha scelto, anche per la progettazione e direzione dei lavori, il criterio della procedura negoziata invece della procedura aperta, che avrebbe consentito una partecipazione più ampia degli operatori del settore». A suo avviso, in questo modo «si configura una selezione assolutamente discrezionale e priva di qualsivoglia requisito di imparzialità. Su questi argomenti ho presentato già diverse interrogazioni al sindaco Pepe e all'assessore competente. E non vorrei che continuasse lo stesso andazzo».
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