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10/04/2021

Scuole, ditta ‘licenziata’ Lavori fermi e polemiche

QN - Il Resto del Carlino

CASTELVETRO Slitterà di oltre un anno e mezzo, rispetto al tabellino di marcia inizialmente previsto, la fine dei lavori di miglioramento sismico e di ampliamento di 4 aule della scuola media 'Anna Frank'. Motivo? Il Comune ha risolto il contratto con la ditta che aveva vinto l'appalto, per gravi inadempienze da parte di quest'ultima. A denunciare il fatto è Cristiana Nocetti (nella foto), capogruppo del Centrodestra per Castelvetro, che rileva: «Ancora una volta abbiamo assistito ad appalti assegnati col mero criterio del maggior ribasso. La ditta che si è aggiudicata l'appalto, oltretutto, veniva da fuori regione (era di Caserta, ndr) con relativi costi di trasferta. Ad oggi ci troviamo quindi in una condizione in cui le quattro aule oggetto dei lavori sono scoperte, in balia degli agenti atmosferici. A questa stessa ditta, come Comune abbiamo inoltre anticipato già il 20% (la base d'asta dei lavori era di 490mila euro, poi ribassati del 25,2%) e, per la risoluzione del contratto, l'amministrazione anziché affidarsi agli uffici ha deciso di incaricare un legale, che ci è già costato 2.758 euro. A questi lavori non fatti - conclude la Nocetti - si aggiungono le tre tettoie in legno che sono state fatte sempre per la scuola e che, per come sono state pensate, permettono un loro utilizzo sostanzialmente nei mesi caldi, quando le scuole sono chiuse. Però sono costate 110mila euro. Sicuramente sarebbe stato meglio avere più aule funzionanti ed utilizzabili in periodi invernali che tettoie aperte ed esposte ad ogni intemperia». Dall'altra parte il sindaco Fabio Franceschini replica: «Abbiamo risolto il contratto con la ditta che aveva vinto l'appalto perché questa non aveva la forza economica di effettuarlo. Non ci siamo rivolti alla seconda ditta in graduatoria (come si era domandata la stessa Nocetti, ndr) per non correre il rischio di trovarci nella medesima situazione; ora, infatti, grazie al Decreto Semplificazioni, potremo procedere in modo molto più celere, invitando 5 ditte e scegliendo tra queste. Mi auguro - prosegue Franceschini - di avere pronte queste aule per l'inizio del prossimo anno scolastico. In ogni caso, saranno pronte per la fine dell'anno. Quanto alle tettoie, si tratta di una richiesta che la scuola ci stava facendo da tempo e per la quale abbiamo speso come Comune circa 40mila euro, mentre per il resto abbiamo intercettato contributi statali». Marco Pederzoli