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14/01/2020

«Scuole, Anac boccia Comune»

Il Messaggero

ROMANO (P.POSSIBILE) ATTACCA L'AMMINISTRAZIONE CHE REPLICA «RITARDI CAUSATI DAL PROVVEDITORATO»
RICOSTRUZIONE AL PALO
«Anche l'Anac dà ragione a quanto dicevamo e cioè che l'accordo stipulato con il Comune e con il Provveditorato alle Opere pubbliche per la velocizzazione della ricostruzione delle scuole andando in deroga al Codice degli appalti è rimasto inattuato». Lo ha detto ieri Paolo Romano nella conferenza stampa in cui ha fatto il punto sulla ricostruzione delle degli edifici scolastici comunali, «al palo da quando la nuova amministrazione si è insediata. Il Comune ha trasmesso al Provveditorato gli atti delle scuole Celestino V e Pettino Vetoio quando ormai era troppo tardi. L'accordo infatti aveva scadenza il 31 dicembre». Immediata la replica del settore ricostruzione del Comune che si solleva da ogni responsabilità precisando che «il Provveditorato ha trasmesso all'Anac gli atti a ridosso della scadenza della convenzione, rendendo vano ed inutile l'immediato riscontro che questo settore aveva effettuato». Circa gli atti sulle scuole inserite nella convenzione trasmessi dal Comune al Provveditorato, gli uffici comunali precisano che «già da settembre 2019 erano stati presi contatti informali con la dirigenza del Provveditorato che aveva chiesto di non trasmettere gli atti, non avendo la possibilità di adempiere alla convenzione nell'ottica di sussidiarietà fra enti. Con nota dell'11 novembre il settore ricostruzione trasmetteva gli atti già predisposti da settembre. Solo in data 12 dicembre il Provveditorato trasmetteva all'Anac gli atti che questo settore aveva trasmesso sulle scuole Celestino V e Vetoio-Pettino». «Una condotta non celere», secondo il Comune, quella del Provveditorato, «che è stata ravvisata anche in numerose altre situazioni quali gli interventi di ristrutturazione dei rifugi Fontari e Montecristo, albergo Campo Imperatore, hotel Cristallo, parcheggio e sottoservizi Campo Imperatore, ricostruzione scuola Giovanni XXIII, demolizione dell'autoparco comunale, ricostruzione della scuola media Mazzini e del Convitto inspiegabilmente ferme». «Nessun risultato finora è stato prodotto ha aggiunto Romano - Ci avevano promesso velocità, regole e tempi certi e una task force sulle scuole e invece non è successo nulla. Oggi la ricostruzione delle scuole e la pubblica sono ferme». In relazione alla missiva dell'Anac con ad oggetto l'accordo stipulato il 7 giugno 2018, Romano ha precisato: «Un accordo per velocizzare la ricostruzione delle scuole che non ha prodotto alcun effetto. Era l'unico strumento per andare in deroga con procedure negoziate al Codice degli appalti per quanto riguarda i lavori sottosoglia comunitaria per costruire più celermente alcune scuole. L'Anac che con questa lettera denuncia il totale lassismo dell'amministrazione». Riguardo gli emendamenti al decreto sisma «che Biondi non ha mai reso pubblici ha concluso C'è da dire che parlano solo di ricostruzione pubblica e non di ricostruzione delle scuole. Per queste ultime, infatti, servirebbero degli emendamenti ad hoc, cosa che il sindaco non ha fatto. La priorità sono le scuole».
Marianna Galeota
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