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15/10/2019

Scuolabus, riassunti sei autisti Erano otto i posti a rischio

Il Tirreno - Martina Trivigno

È stata la "B&B Service" a vincere la gara d'appalto per il trasporto scolastico Il sindacato: «Due lavoratori hanno rifiutato la firma del contratto multiservizi» vinci
vinci. Sei (su otto) di quegli autisti che, giovedì scorso, hanno manifestato davanti al palazzo comunale, oggi cominciano a lavorare con la società cooperativa "B&B Service" di Pietrasanta, che si è aggiudicata la gara d'appalto per il trasporto scolastico del Comune di Vinci per i prossimi cinque anni. I lavoratori sono stati riassunti dalla nuova ditta sulla base dell'inserimento, nel capitolato della gara d'appalto, della cosiddetta clausola sociale.«Hanno accettato di firmare il contratto con cui la cooperativa inquadra gli autisti degli scuolabus non con il contratto nazionale dell'autonoleggio, ma con quello del multiservizi», ha sottolineato Gianpiero Goti di Cgil Empoli-Valdelsa. Altri due autisti, invece, hanno rifiutato la proposta. E la Cgil, ora, annuncia un ricorso al Tar e minaccia pure una denuncia all'Ispettorato del lavoro. «Questi lavoratori sono stati lasciati soli - precisa Goti - e, siamo sicuri, anche chi ha accettato di firmare il contratto lo ha fatto per la necessità di lavorare e, di conseguenza, percepire uno stipendio. Che, proprio per la natura di contratto multiservizi, subirà una decurtazione di circa 200 euro rispetto al passato». È il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia, a fornire alcuni dettagli sull'inizio dell'era "B&B Service" di Pietrasanta. «Il servizio - spiega il primo cittadino - sarà effettuato con otto mezzi, tutti immatricolati negli anni 2013, di cui due nel 2017 e due nel 2016. Ci sono anche due mezzi di scorta, che si trovano già in un'apposita area di sosta nel territorio comunale». «I nuovi mezzi in servizio - aggiunge Torchia - sono dotati di impianto di climatizzazione e anche di geolocalizzatore Gps. Quattro, poi, sono attrezzati per consentire l'accesso ai disabili». «La ditta - conclude il sindaco - si è impegnata a svolgere una puntuale attività di monitoraggio ed efficienza dei mezzi e di programmazione delle manutenzioni, nonché di pulizia interna ed esterna degli stessi. Agli autisti sono stati forniti le divise e i cartellini di riconoscimento». Ma il sindacato non si ferma e continua a sostenere come si tratti di una situazione «illegittima, una manovra soltanto volta a risparmiare sul costo del lavoro e a dequalificare il servizio, senza tenere di conto della delicatezza del trasporto dei bambini a scuola». «Il sindacato - sottolinea Gianpiero Goti - si è mosso per tutelare i lavoratori. Sei autisti sono stati riassunti, ma questa, per noi, non è una vittoria. Per questo abbiamo deciso di non fermarci: ci appelleremo alla giustizia amministrativa e stiamo valutando se fare, nella peggiore delle ipotesi, una denuncia all'Ispettorato del lavoro». Intanto, sei di quegli autisti, da oggi, si mettono alla guida degli scuolabus. Per gli altri due, che non hanno accettato il contratto multiservizi, invece, il futuro è molto più incerto. --Martina Trivigno