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08/08/2018

Scuolabus conteso tra due ditte Incertezza per quattro paesi

L'Arena di Verona

TRASPORTI. C'è il rischio che si cambi gestore ad anno già avviato a Sona, Sommacampagna, Castelnuovo e Valeggio
Contrasto al Tar e adesso al Consiglio di Stato sull'appalto da due milioni e 300mila euro La vincitrice della gara esautorata da una sentenza. Ma ne è attesa un'altra a settembre
Dopo mesi di battaglie davanti ai giudici amministrativi, si potrebbe profilare l'ipotesi del cambio di gestione in corsa, ad anno scolastico iniziato, tra due dei raggruppamenti temporanei di imprese che lo scorso anno hanno partecipato al bando per l'aggiudicazione del servizio di scuolabus in quattro Comuni dell'Ovest veronese, Sona, Sommacampagna, Castelnuovo del Garda e Valeggio, quest'ultimo capofila della centrale unica di committenza (Cuc). L'appalto, che prevedeva l'assegnazione del trasporto scolastico per tre anni, per un importo complessivo di 2milioni e 300mila euro circa, con possibilità di rinnovo, andò 12 mesi fa al raggruppamento costituito dall'azienda di trasporti mantovana Apam e Sol.Co Trasporti. Ma il terzo soggetto classificato, Consorzio Eurobus Verona con Autoservizi Pasqualini, impugnò la decisione davanti al Tar Veneto, che nella scorsa primavera ne ha riconosciuto le ragioni.Apam e Sol.Co, come promesso nell'offerta tecnica presentata alla centrale di committenza, avevano nel frattempo acquistato 28 bus nuovi per il servizio da espletare nel Veronese. La disponibilità dei mezzi, freschi di immatricolazione, era stata considerata dalla Cuc il valore aggiunto per far balzare la proposta al primo posto della graduatoria con un punteggio decisivo per vincere l'appalto. Con in corpo un parco veicoli lievitato e vista la sentenza che prevedeva il subentro in appalto del raggruppamento scaligero, le due aziende mantovane non hanno quindi perso tempo e hanno contestato la decisione del tribunale amministrativo regionale veneto, ricorrendo al Consiglio di Stato. L'udienza è fissata per il 6 settembre ad una manciata di giorni dall'inizio delle scuole prevista per il 12. Cosa succederà quindi al suono della prima campanella per gli alunni di scuola dell'infanzia e dell'obbligo di Valeggio, Sona e Sommacampagna, visto che per Castelnuovo il cambio di gestore è programmato per il 2019?Dal municipio di Valeggio, che si è costituito in giudizio in accordo con gli altri enti locali per conto dei quali ha gestito la gara, si ostenta sicurezza. «Si procederà con il raggruppamento aggiudicatario fino al deposito della sentenza da parte del Consiglio di Stato», ragiona il sindaco, Angelo Tosoni.«Siamo in attesa della decisione, che potrebbe confermare o ribaltare la sentenza del Tar veneto. Nulla è da escludere, ma è certo che qualsiasi sarà l'esito nei nostri Comuni il servizio non subirà interruzioni e non ci saranno problemi per l'utenza», rassicura il primo cittadino di Sona, Gianluigi Mazzi.Pronto a subentrare, intanto, il raggruppamento scaligero formato da Consorzio Eurobus e Autoservizi Pasqualini, che hanno vinto in primo grado. «Ci aspettavamo che Apam si appellasse al Consiglio di Stato, che ci auguriamo confermi la sentenza del Tar locale», commenta Aldo Zantedeschi, presidente del Consorzio Eurobus che gestisce 400 mezzi, metà dei quali scuolabus, guidati da 250 autisti. «Non avremo problemi nel rilevare il trasporto scolastico. Abbiamo un parco mezzi adeguato, visto che abbiamo gestito l'appalto finché l'anno scorso non è stato assegnato al raggruppamento lombardo».

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