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08/05/2021

Scuola Donna Olimpia, ultime note

Corriere della Sera - Valeria Costantini

Dopo sette anni l'orchestra esclusa dal bando del Comune
L'appello Lorenzo Marinone (XII Municipio): «Dove-roso tutelare questo progetto, va salvato»
C ala il sipario sull'orchestra integrata della Scuola popolare di musica Donna Olimpia. Sette anni di attività per lo speciale progetto socio-culturale, un insieme di musicisti, in parte disabili del territorio e in parte professionisti che offrono il loro talento. Una realtà inclusiva, finanziata dal Comune e dalla Asl Roma 1, che ora però è costretta a dire addio a pianoforte e violini. «Siamo esclusi dal bando annuale perché il nuovo codice degli appalti nega assegnazioni per troppi anni allo stesso soggetto - spiega Checco Galtieri, direttore della scuola di Monteverde -. Ma questo è il terzo settore, c'è anche la sentenza numero 131 della Corte costituzionale che consente altri tipi di affido in ambiti sociali: i finanziamenti li abbiamo già trovati. Siamo anche riusciti a far lavorare l'orchestra e i ragazzi durante la pandemia, per alleviare il loro isolamento». Le richieste di possibili soluzioni, sottolinea Galtieri, inviate alla Asl sono rimaste per ora senza risposta. «La scuola popolare di Donna Olimpia, realtà culturale del territorio romano, opera da anni offrendo un servizio di integrazione e aggregazione cittadina che deve rimanere attivo. È doveroso tutelare progetti come questo, la scuola va salvata», è l'appello di Lorenzo Marinone, consigliere del Pd nel XII Municipio.

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