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19/09/2018

Scuola di via Lamarmora slitta di un anno

QN - Il Resto del Carlino

L'ALLUNGAMENTO della gara d'appalto ha fatto slittare i lavori della scuola di via Lamarmora che non sono iniziati a febbraio come previsto. Quindi il trasferimento delle classi non sarà più sotto Natale come ipotizzato all'inizio, ma direttamente in prossimità del nuovo anno scolastico. E' quanto emerso ieri durante l'incontro che il sindaco Matteo Ricci, con gli assessori Giuliana Ceccarelli ed Enzo Belloni, hanno avuto con la preside dell'Istituto comprensivo Pirandello, Cinzia Biagini, in occasione del tradizionale giro di saluti per l'inizio dell'anno scolastico nelle scuole interessate, durante l'estate, da interventi di riqualificazione di varia natura. ALLA PIRANDELLO l'amministrazione ha fatto dei lavori per risistemare i cementi ammalorati e ha trasferito, in via Nitti, gli uffici della segreteria e della presidenza. «Era un'esigenza della scuola - spiega l'assessore Ceccarelli - che in questo modo riesce a ricavare, in sede, altri spazi per le aule». La scuola di via Lamarmora dipende dall'Istituto comprensivo Olivieri, di cui la preside Biagini è appena diventata la reggente. «Il cantiere per la nuova scuola di via Lamarmora procede - ha detto il sindaco alla Biagini -. Sarà una struttura all'avanguardia e al top dell'efficienza energetica: dal prossimo anno scolastico accoglierà le medie». L'annuncio del sindaco chiarisce la tempistica riguardo il trasferimento dell'attività didattica e i lavori di abbattimento del vecchio stabile. «Il cantiere è avanzato: l'inaugurazione avverrà a primavera - osserva l'assessore Belloni -. Sono stato di recente a fare dei sopralluoghi: la gettata è terminata e a giorni arriveranno i prefabbricati. Il ritardo causato da complicazioni avvenute nella fase della gara d'appalto ha fatto slittare la tempistica iniziale. Se i lavori fossero iniziati a febbraio saremmo riusciti a dislocare la scolaresca sotto Natale. Stando così le cose divideremo i due momenti: l'inaugurazione sarà a primavera mentre gli studenti entreranno nella nuova scuola a settembre del prossimo anno». E la palestra? «Fino a quando non verrà realizzata un'alternativa all'impianto sportivo usato dagli studenti, l'edificio di via Confalonieri non sarà abbattuto». Stessa sorte per il Centro permanente istruzione adulti (il Cpia) che all'Olivieri ha una delle tre sedi provinciali. «Per la nuova palestra della Olivieri il Comune concorre a risorse nazionali in via di definizione dal Miur». Per il resto della mattinata il giro del sindaco con gli assessori ha toccato il nido di Vismara («96mila euro per sostituzione pavimenti e ristrutturazione bagni»), l'ex asilo di via Salandra e il nido L'Alberone. «ENTRO il mese di settembre saranno ultimati i lavori sui cementi armati ammalorati anche alla Galilei, alla Don Milani e alla Manzoni- conferma Belloni -. Mentre a ottobre si concluderanno quelli su Pirandello e primarie di Villa Ceccolini, Borgo Santa Maria e alla Carducci. Entro la fine del 2018, inoltre, sono in programma i ripristini delle guaine di copertura per le infiltrazioni nelle scuole primaria di via Monfalcone, via del Carso, via Recchi, Santa Maria delle Fabbrecce, Santa Veneranda, Santa Maria dell'Arzilla, Largo Baccelli e Villa Fastiggi». Il giro ha infine interessato la Leopardi «dove abbiamo sostenuto interventi per 50mila euro sui cementi armati ammalorati» conclude Belloni. «I fondi per scuola d'infanzia «Poi...Poi» interessata da manutenzioni per 30 mila euro» e quelli per l'asilo il Girotondo - spiega invece Ceccarelli - derivano dal trasferimento ottenuto con la Buona Scuola. Mi auguro di poter contare anche sulla seconda annualità, per ora bloccata dal governo gialloverde. Aspettiamo ragguagli dalla Regione». Solidea Vitali Rosati