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18/05/2021

Scuola di vela all’ex colonia San Rocco Bando di gara per associazioni sportive

Il Tirreno - Ha collaborato Maurizio Caldarelli

Il Comune darà una concessione demaniale e affiderà beni immobili: e c'è già chi potrebbe essere interessato a farsi avanti a sei anni dallo sfratto della "compagnia"
grosseto. All'ex colonia San Rocco torneranno i velisti. A sei anni dal burrascoso "sfratto" della Compagnia della vela di Marco Burioni da parte dell'allora giunta Bonifazi, l'Amministrazione comunale ha aperto un bando per dare una concessione demaniale e affidare immobili con lo scopo di far risorgere - laddove un tempo c'era già stata - una scuola di vela. E c'è chi è (almeno in teoria) già pronto a farsi avanti. cosa c'è in ballo Sul sito web e all'albo online del Comune è pubblicato un bando rivolto ad associazioni sportive dilettantistiche per gli sport del mare, onlus, e società sportive che promuovono attività didattiche che ruotano intorno alle pratiche acquatiche. Oggetto del bando è la valorizzazione di aree demaniali marittime e di beni immobili che appartengono al patrimonio del Comune. E in particolare: una porzione dell'arenile davanti all'ex colonia San Rocco per creare qui una scuola di vela, con fronte mare di 50 metri lineari, tremila metri quadrati e la possibilità di costruire per 100 metri quadrati di superficie utile lorda (Sul); una porzione di terreno e di costruzioni nell'area dell'ex colonia da utilizzare come rimessaggio; una porzione di corte esterna dell'ex colonia; una porzione di immobile dell'edificio dell'ex colonia con ingresso da via dell'Elba. Un "annesso" che andrà a bando è assai degradato (vedi foto) mentre altri locali sono già a norma, spiega l'assessore al demanio comunale Riccardo Megale. Va da sé che il concessionario dovrà fare investimenti anche perché l'obiettivo della giunta Vivarelli Colonna è quello di creare una struttura di rilievo, vivace e vissuta. La concessione «è finalizzata - si legge nel bando - alla promozione della cultura del mare» e alla «promozione dello sport della vela». Avrà la durata minima di sei mesi e la durata massima di 12 anni. Chi volesse farsi avanti può presentare la propria candidatura all'ufficio protocollo del Comune entro il 22 giugno; nel bando sono dettagliati canoni e imposta regionale sulla concessione demaniale, criteri di selezione, cauzione e oneri. l'auspicioE così si torna a parlare di una scuola di vela all'ex colonia San Rocco. Era il 2016 quando La Compagnia della vela venne messa alla porta, nonostante l'amministrazione Bonifazi avesse sostenuto quell'insediamento e nonostante una gestione gloriosa da parte di Burioni: basti ricordare il Mondiale Formula 18 del 2013 che portò a Marina di Grosseto 184 equipaggi iscritti. Poi l'incanto finì. E oggi torna in auge un sogno che Luciano Serra, presidente del porto della Maremma, vagheggiava già nel 2016: il polo della vela. «Io mi auguro - dice l'avvocato Serra - che questa concessione possa essere parte di un progetto unico». Tradotto, avrebbe poco senso che ci fosse da una parte una scuola di vela all'ex colonia San Rocco e dall'altra il Circolo Nautico Maremma, che è in seno al porto, che d'estate accoglie un centinaio di velisti in erba e «che ha a disposizione l'infrastruttura portuale in grado di soddisfare le esigenze dei ragazzi - aggiunge Serra - una delle quali è la garanzia della sicurezza in mare». Comunque sarà, al momento «nulla vieta - nota Serra - di partecipare al bando, decisione che dovrà essere presa dal consiglio di amministrazione». l'obiettivoL'assessore allo sport Fabrizio Rossi ha grandi ambizioni: «Il Centro velico all'interno della colonia San Rocco deve diventare il 53° impianto comunale. Un'eccellenza del mare e della vela, un luogo che ospiti multiclassi dal kite al sup, dal windsurf ai monotipi, fino ai catamarani. Deve diventare un impianto sportivo per chi fa attività, ma anche un centro federale Fiv». La colonia, che negli ultimi anni ha ospitato associazioni anche non legate al mare, potrà tornare a essere un centro da utilizzare come rimessaggio di barche, che avranno il loro sbocco al mare. Nelle idee del Comune ci sarebbe la possibilità di mettere insieme alcune società per garantire un'offerta migliore, dalla scuola di vela, ai servizi offerti per persone disabili, ma anche prodotti che possano incentivare il turismo sulla costa. Sono ben accetti, insomma, progetti come quelli di Alessandra Sensini - l'ex campionessa olimpica e direttrice del settore giovanile della Fiv - che ha parlato del sogno di creare una scuola di vela nella sua Maremma, laddove ha mosso i primi passi con le sorelle Irene ed Eleonora, sotto la guida di babbo Goffredo. «La struttura - conclude Rossi - dovrà ospitare anche eventi fuori stagione e diventare un punto di riferimento per tutta l'attività velica e per tutti gli sport che hanno a che fare con il mare». --Ha collaboratoMaurizio Caldarelli© RIPRODUZIONE RISERVATA