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04/12/2018

Scuola, assunzioni per il tempo pieno Rimborsati i buoni pasto della Pa

Il Messaggero

LEMISURE
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ROMA Il governo, in particolare il vicepremier Luigi Di Maio, è a lavoro sul "decreto semplificazioni". E comincia a emergere qualche novità. Il provvedimento che dovrebbe essere varato dal prossimo Consiglio dei ministri prevede, ad esempio, il rimborso dei buoni pasto dati ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni che sono stati oggetto di risoluzione da parte della Consip. In pratica chi ha ricevuto buoni pasto «maturati e non spesi», ma che non sono stati giudicati «coperti », li può restituire al datore di lavoro che li sostituirà con altri buoni di valore corrispondente. La Consip potrà gestire centralmente il recupero dei crediti. Per l'attuazione degli interventi è istituito un apposito fondo di 3 milioni per il 2019. Nella bozza del decreto arriva anche la conferma della proroga, anticipata da "Il Messaggero", del prestito ponte per Alitalia in scadenza il 15 dicembre. La nuova data di restituzione è fissata «entro 30 giorni dall'intervenuta efficacia della cessione dei complessi aziendali» e comunque «non oltre il termine del 30 giugno 2019». Nello stesso provvedimento arrivano poi i cambiamenti annunciati dal governo sul Codice degli appalti. Nella bozza è previsto un rialzo delle soglie per le procedure semplificate, portando il tetto dell'importo delle opere da 1 milione a 2,5 milioni. Il governo ha anche deciso di stanziare 50 milioni a favore delle piccole e medie imprese che, per colpa dei ritardati pagamenti della Pubblica amministrazione, non riescono a far fronte alla restituzione delle rate di finanziamenti con banche e intermediari finanziari. La garanzia copre fino ad un massimo dell'80 per cento previsto per legge e fino a un importo massimo di 2,5 milioni. Nel decreto semplificazioni è fissato inoltre il termine di trenta giorni, a partire dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del provvedimento, per il rinnovo dei vertici dell'Anpal, l'Agenzia nazionale per le politiche del lavoro. Una norma che, naturalmente, innesca la decadenza del presidente e del direttore generale dell'Anpal attualmente in carica. C'è poi da registrare il via libera della commissione bilancio della Camera all'incremento del tempo pieno nella scuola primaria, previsto da un emendamento alla legge di bilancio. Le modalità dell'aumento saranno stabilite con decreto del ministro dell'Istruzione entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge. Per assicurare l'allungamento di orario è autorizzato un aumento di spesa «corrispondente a 2.000 posti aggiuntivi ». Il costo della misura è di circa 24 milioni di euro nel 2019, crescenti gli anni successivi. ©RIPRODUZIONERISERVATA

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