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17/06/2020

Scrittori testimoni della nostra storia dalla Regione 290mila euro ai progetti

Il Gazzettino

DIDATTICA
TRIESTE «Oggi più che mai, in giorni in cui una barbarie culturale, più preoccupante di quella politica, giunge fino a attentare alle statue di personalità che hanno contribuito a fare la storia del nostro Paese, assume grande importanza un bando che valorizza il capitale della memoria, la consapevolezza dell'importanza di quanto è successo nel passato. Ne auspico la massima divulgazione nel mondo della scuola, delle associazioni e dell'impresa».
Lo ha sottolineato l'assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, aprendo il webinar dedicato a illustrare il bando pubblico per la realizzazione di progetti educativi e didattici volti a favorire l'approfondimento e la conoscenza della storia, attraverso la voce e i testi di scrittori e poeti che ne hanno attraversato gli accadimenti, evidenziando il rapporto sinergico fra letteratura e storia, anche alla luce della suggestione Vivere in tempi interessanti». Gibelli, citando Primo Levi, ha ribadito l'importanza della memoria - Meditate che questo è stato - per avere più consapevolezza nel vivere attuale e non cancellare il passato.
Per la prima volta il bando intreccia il rapporto fra storia e letteratura e stimola docenti e alunni ad approfondire, alla luce dell'antico anatema cinese (Che tu possa vivere in tempi interessanti!, citato poer la prima volta da Sir Austen Chamberlain negli anni Trenta, che è stato anche il tema della 58a Biennale d'arte di Venezia, come gli scrittori hanno vissuto la storia del nostro territorio.
I protagonisti dei migliori progetti saranno ospitati al Salone del libro di Torino del prossimo anno, quando il Friuli Venezia Giulia comparteciperà all'evento, vedendo così riconosciuto il suo impegno nella valorizzazione e diffusione della cultura.
Possono presentare domanda, dal 1° al 30 settembre 2020, le scuole statali e paritarie e le associazioni senza fini di lucro (ad esclusione delle associazioni di categoria). Il bando è finanziato con una dote di 290 mila euro e i contributi previsti vanno da 8.000 a 15.000 euro. L'entità del sostegno verrà determinata sulla base di tre fasce di punteggio: tra 70 e 100 punti il contributo è pari al 100% del fabbisogno richiesto; tra 60 e 69 punti al 90%; tra 50 e 59 punti all'80%. Sotto i 50 punti il contributo non verrà concesso.
I criteri oggettivi incideranno per un massimo di 25 punti, mentre quelli valutativi - ad esempio, la competenza del soggetto proponente, la congruenza tra attività e budget, la composizione del parternariato - per un massimo di 75 punti.
I progetti possono essere presentati in partenariato con un massimo di 10 soggetti e possono essere oggetto di Art Bonus. Le domande andranno inviate esclusivamente in modalità informatica. Un ulteriore webinar, in programma a settembre, approfondirà nuovamente tutti gli aspetti del bando.