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21/06/2019

Screenshot per verificare obbligo di firma digitale

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

PRONUNCIA TAR LAZIO DEL 13/6/2019
In una gara d'appalto l'apposizione della firma digitale sui documenti può essere attestata anche con screenshot e può essere riferita anche a un momento successivo a quello in cui il seggio di gara ha controllato la documentazione. Lo ha precisato il Tar Lazio sezione prima, con la pronuncia del 13 giugno 2019, n. 7673. Il disciplinare di gara non imponeva l'obbligo di presentare files contenenti la documentazione di gara entro determinati limiti dimensionali, ma stabiliva che essi dovessero necessariamente essere di formato «Cades» o «Pades». Inoltre, non era consentito firmare digitalmente una cartella compressa contenente uno o più documenti privi di firma digitale (cfr. il punto B del disciplinare). Uno dei concorrenti aveva prodotto i files allegati all'offerta tecnica inserendoli in una cartella compressa; i files erano tutti muniti di firma digitale, in modalità «Cades». Il seggio di gara aveva verbalizzato l'avvenuto controllo di quelle firme che la piattaforma non era in grado di controllare automaticamente, a causa dell'eccessiva dimensione del file, e il positivo esito dei controlli è stato riportato nel verbale del 21 febbraio 2018, ove si afferma che «tutti i concorrenti hanno regolarmente inserito all'interno del plico digitale tutti i documenti richiesti dalla lex specialis». A fronte dell'assenza di indicazioni specifi che della lex specialis circa le modalità di verifi ca dei fi les di grandi dimensioni il Tar ha ritenuto dimostrata la presenza di una fi rma digitale valida a tutta la documentazione di gara della ricorrente principale. Rimaneva da risolvere il punto della mancata allegazione dei report riguardanti il positivo esito delle verifi che effettuate dal seggio di gara sulla cartella. A tale proposito il Tar riconosce che la stazione appaltante ha potuto dimostrare, attraverso il deposito di taluni screenshots, che gli allegati in questione risultano regolarmente sottoscritti. Inoltre, dice il Tar, non è rilevante che il positivo riscontro della verifi ca della fi rma attestato dagli screenshots si riferisca a un momento successivo a quello in cui il seggio di gara ha controllato la documentazione perché i fi le una volta caricati sul portale di gara, non potevano essere successivamente modifi cati. © Riproduzione riservata