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16/06/2020

Scotto, cinema estivo ad agosto artisti locali in luglio e settembre

Il Tirreno

L'assessore Magnani: l'intero budget dell'anno a sostegno delle attività culturali In arrivo i bandi per il contest video e per il pagamento dell'affitto delle sedi i piani del comune
PISA«Per far partire interventi concreti che potessero sostenere il settore della cultura, sicuramente tra i più vessati dall'emergenza sanitaria, abbiamo stanziato quasi l'intero budget a disposizione dell'assessorato alla cultura per il 2020 in progetti a sostegno di tutte le realtà culturali presenti a Pisa. Stiamo predisponendo due bandi che a breve saranno pubblicati». Risponde così alle polemiche l'assessore alla cultura Pierpaolo Magnani. Ricordando la prossima pubblicazione del concorso "2020 l'anno sospeso" (un contest video) e annunciando un bando rivolto alle associazioni culturali che sostengono spese per il pagamento dell'affitto delle sedi in cui svolgono le loro attività. Riguardo al Giardino Scotto «nei mesi di luglio e settembre - sottolinea l'assessore - daremo modo agli artisti locali di esibirsi, ricevendo un gettone di presenza e l'incasso della vendita dei biglietti. Il mese di agosto sarà dedicato al cinema, che si terrà con certezza al Giardino Scotto, con biglietto calmierato di 5 euro».«Con la stagione estiva dello Scotto - aggiunge Magnani - mettiamo a disposizione un'offerta di eventi culturali rivolti a tutta la cittadinanza, un contributo dovuto per colmare la grande lacuna di iniziative e spettacoli culturali lasciata dall'emergenza Covid. Inoltre in questo modo iniziamo a costruire la nostra visione alternativa di movida pisana, diffusa in più punti della città, in grado di offrire iniziative e punti di ritrovo diversi dalle solite piazze del centro storico». Per parlare in termini di cifre, il budget a disposizione dell'assessorato, che ammontava per quest'anno a 250 mila euro, è stato quasi interamente destinato a queste iniziative pensate per affrontare una situazione emergenziale, a cui vanno aggiunte le risorse investite per il progetto di Pisa Capitale della Cultura.«Siamo ovviamente disponibili - dice ancora Magnani - ad incontrarci e organizzare tavoli con le associazioni culturali della città, come abbiamo del resto fatto in precedenza più volte in occasione della costruzione della candidatura a Pisa Capitale della Cultura. Deve essere chiaro ai nostri interlocutori che questa amministrazione ha scelto come metodo principale quello di procedere sempre per bandi pubblici, a cui tutti i soggetti possono partecipare apertamente, in maniera da mettere le tante associazioni culturali della città sullo stesso piano, stabilendo con loro la massima collaborazione. Non ritengo infine che nel breve termine sia corretto parlare di mancanza di interventi immediati rivolti al settore della cultura. Abbiamo deciso, visto il periodo di incertezza e di sospensione che ha caratterizzato il 2020, di concentrare tutte le risorse a disposizione per fronteggiare l'emergenza economica e dar vita ad un'offerta valida per l'estate». --© RIPRODUZIONE RISERVATA