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01/05/2021

Scoppia il caso mensa per i vigili del fuoco Sindacati mobilitati la protesta

Il Secolo XIX - D. BAD.s. o.

«Mense dei vigili del fuoco: una macelleria sociale. Al cambio appalto sono state violate tutte le regole». Lo affermano, in una nota congiunta, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil Tigullio e Golfo Paradiso, prendendo posizione sulla vertenza, nazionale, che ha ricadute anche locali e che, sul territorio, interessa i 41 vigili del fuoco del distaccamento di Chiavari e i 33 di quello di Rapallo. «Ancora una volta - proseguono Cgil, Cisl e Uil - il committente pubblico schiaccia i lavoratori degli appalti. La decisione del ministero dell'interno mette in difficoltà molti pompieri e per le lavoratrici e i lavoratori in appalto si è rivelata una vera e propria macelleria sociale».La gara per il servizio mensa dei vigili del fuoco è nata da un indirizzo del ministero di chiudere le cucine e le mense di molti piccoli distaccamenti sdoganando i buoni pasto come alternativa al servizio ristorazione interno. «Era ovvio che una gara partita con queste basi - sottolinea Antonella Ortelio, segretario Filcams Genova - non avrebbe certamente prodotto un cambio di appalto a parità di condizioni, ma non ci aspettavamo che la ditta aggiudicataria per la Liguria, "Dussman service", si ponesse al tavolo previsto per i cambi di gestione e poi a quello dell'ispettorato territoriale del lavoro di ieri mattina, utilizzando il criterio dell'appartenenza alla singola unità produttiva per la conservazione del posto. Come se non bastasse - aggiunge - ha proposto anche un taglio di ore sconsiderato e immotivato. Tra Genova e il Tigullio l'azienda ha manifestato la volontà di assumere dieci lavoratori su venti con tagli lineari di ore che arrivano a punte del 70 per cento». Avviate le procedure di sciopero previste per i servizi pubblici essenziali. --D. BAD.