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25/06/2019

Scoperti 130 evasori totali

Corriere Adriatico

Lotta ai furbetti del fisco. In un anno 256 imprenditori denunciati dalla Finanza per reati fiscali Antimafia, proposti sequestri per 9 milioni. Raffiche di controlli sulle pratiche post terremoto
LE INDAGINI
MACERATA Un anno di indagini, migliaia di interventi per difendere l'economia locale e assicurare alla giustizia chi delinque, soprattutto nell'ambito finanziario. Ieri la Guardia di finanza ha festeggiato il 245° anniversario e la cerimonia è stata l'occasione anche per fare il punto sull'attività svolta negli ultimi 16 mesi (gennaio 2018-maggio 2019) a difesa delle finanze dello Stato. L'evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si confermano al centro dell'attenzione della finanza. In questi settori sono stati eseguiti 371 interventi ispettivi, tra verifiche e controlli, 256 sono le persone denunciate per reati fiscali (emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili), 19 quelle arrestate. Ammontano a circa 161,5 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate, mentre le misure patrimoniali eseguite sono pari a 21,5 milioni di euro.
I risultati
Importanti i risultati conseguiti anche nel settore del contrasto alle frodi all'Iva (le cosiddette frodi carosello), in quello dei carburanti e delle indebite compensazioni di debiti tributari e previdenziali con crediti Iva fittizi, che hanno visto, in qualche caso, anche il coinvolgimento di professionisti. Nel contrasto all'economia sommersa sono stati individuati 130 evasori totali che hanno evaso complessivamente 63,5 milioni di euro di Iva. Inoltre, sono stati verbalizzati 23 datori di lavoro per aver impiegato 151 lavoratori in nero o irregolari. Ammontano a 41 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato ad accertare un'illecita commercializzazione di oltre 133 milioni di litri di carburanti. Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 42, con la verbalizzazione di 109 persone.
In materia di spesa pubblica ai 180 interventi svolti a tutela dei principali flussi (appalti, incentivi alle imprese, spesa sanitaria, erogazioni a carico del sistema previdenziale, fondi europei e responsabilità per danno erariale), si aggiungono 243 deleghe d'indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 10 deleghe svolte con la Corte dei conti. Le frodi scoperte in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a oltre 900 mila euro, con 141 denunciati. Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite per circa 133,5 milioni di euro, a carico di 73 persone. I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarità pari, rispettivamente, al 91% e all'80%. Passando al settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari è stato pari a circa 33 milioni di euro; l'ammontare complessivo delle gare controllate si è attestato a oltre 84 milioni di euro. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la Pubblica amministrazione sono state 5.
Poi i controlli post sisma: sono stati svolti, ad oggi, 853 interventi per verificare la corrispondenza e veridicità dei dati riportati nelle cosiddette schede Aedes e nel collegato fascicolo peritale, redatti da professionisti abilitati, rispetto alla situazione reale degli edifici periziati per i danni subiti dal sisma.
Gli accertamenti
Nell'applicazione della normativa antimafia, sono stati effettuati accertamenti patrimoniali a 60 persone, ammonta, invece, a oltre 9 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all'autorità giudiziaria per il sequestro. Complessivamente sono stati eseguiti quasi 2.300 accertamenti. Sono state invece 86 le persone denunciate per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato ad oltre 13 milioni di euro. Nell'ambito delle attività antidroga sono stati sequestrati oltre 42 chili di stupefacenti e più di 1.600 piante di cannabis, denunciati 139 responsabili, di cui 21 arrestati.
Benedetta Lombo
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