scarica l'app
MENU
Chiudi
09/07/2020

Scontro sulla lista delle 30 opere da sbloccare

Il Sole 24 Ore - G.Sa.

In cantiere -Servizio a pagina 3

roma

Alla fine sui commissari sembra spuntarla la ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, che ha portato al Consiglio dei ministri una lista limitata a una trentina di opere così incagliate da non poter ripartire neanche con i poteri eccezionali concessi a tutte le stazioni appaltanti sulla base dell'articolo 63 del codice appalti. La lista dovrebbe poi finire nel Dpcm previsto dal decreto legge Semplificazioni (non era ancora chiaro se all'articolo 2 o all'articolo 9), i commissari dovrebbero avere poteri più forti di quelli previsti nello sblocca-cantieri, ma non saranno certamente del «modello Genova» che De Micheli e il Pd hanno osteggiato nella convinzione che Genova sia una condizione irripetibile.

Sia pure integrata con qualche aggiunta dell'ultima ora, la lista è quella che la ministra ha pronta da un paio di mesi e che comprende - fra le opere più importanti - strade come la statale Jonica in Calabria (1.335,12 milioni), il completamento del collegamento a A12 Tarquinia-San Pietro in Palazzi (1.019,83 milioni), l'autostrada Roma-Latina (1.515,94 milioni), il tratto di Salaria che attraversa i comuni colpiti dal terremoto (151,09 milioni), lo svincolo SS514 di Chiaramonte con la SS115 e lo svincolo della SS194 Ragusana (673,74 milioni), la SS 675 Umbro-Laziale tra il porto Civitavecchia e il nodo di Orte, con la tratta Monte Romano est-Civitavecchia (472,23 milioni). Un pacchetto che vale oltre 5 miliardi di investimento.

Poi ci sono le ferrovie con in prima linea quella che sta diventando una delle opere simbolo di questo governo, la Salerno-Reggio Calabria. In particolare si vorrebbe accelerare un primo potenziamento tecnologico e infrastrutturale da 230 milioni. Nella lista che dovrebbe poi entrare nel Dpcm ci sono anche la linea Fortezza-Verona (3.371 milioni), la Venezia-Trieste (1.800 milioni), il raddoppio della Genova-Ventimiglia (1.540 milioni) e il collegamento al nodo di Genova e al terzo Valico, il raddoppio della Pescara - Bari (600 milioni), la linea Roma - Pescara (700 milioni), la nuova linea Ferrandina -Matera La Martella (365,49 milioni), la Palermo-Trapani via Milo (144 milioni), il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della Taranto- Potenza-Battipaglia. Siamo oltre gli 8 miliardi di investimento.

Nella lista di De Micheli ci sono anche la messa in sicurezza di dighe e opere idriche: la diga al Lago d'Idro (Bs), l'acquedotto del Peschiera (Ri); l'ampliamento della diga di Maccheronis (Nu), il completamento delle dighe di Monti Nieddu e Medau Aingiu (Ca). Altre dighe da mettere in sicurezza sono sul fiume Tirso (Or), sul Rio Olai (Nu), sul Rio Govossai (Nu), sul Rio Mannu di Pattada a Monte Lerno (Ss), sul Monte Pranu sul Rio Palmas (Or), sul Pietrarossa (En/Ct).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

14 miliardi

Valore complessivo delle opere prioritarie da realizzare

LE OPERE IN VISTA
DEL COMMISSARIAMENTO

Valori in milioni di euro


OPERA COSTO INFRASTRUTTURE STRADALI Jonica 1.335,12 Svincolo SS514 di Chiaramonte con SS115 e svincolo SS194 Ragusana 673,74 SS 675 Umbro-Laziale tra porto Civitavecchia e nodo di Orte. Tratta Monte Romanoest-Civitavecchia 472,23 Completamento collegamento A12 Tarquinia-San Pietro
in Palazzi 1.019,83 Collegamento autostradale Roma-Latina e opere connesse 1.515,94 Strada Statale 4 Salaria 151,09 Totale 5.167,95 INFRASTRUTTURE FERROVIARIE Linea Fortezza-Verona 3.371,00 Linea Venezia-Trieste 1.800,00 Raddoppio Genova- Ventimiglia; 1.540,10 Raddoppio Pescara - Bari 600 Linea Roma - Pescara 700 Nuova linea Ferrandina - Matera La Martella; 365,49 Potenziamento tecno-logico e infrastrutturale Salerno - Reggio Calabria; 230 Palermo-Trapani via Milo. 144 Potenziam. tecnologico e infrastr. Taranto- Potenza-Battipaglia N.d. Totale 8.750,59

Il progetto definitivo presentato da Eurolink e approvato da Stretto di Messina (luglio 2011) era di oltre 8.000 elaborati progettuali