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08/10/2021

Scontro Mise-Giustizia sulle srl online riservate ai notai

MF - Andrea Pira

L'assegnazione al Notariato della gestione della piattaforma digitale per la costituzione online delle srl e delle srl semplificate dovrà avvenire nel rispetto del Codice degli Appalti. Il governo dovrebbe inoltre valutare «la possibilità di consentire la costituzione delle predette società presso le Camere di Commercio» usando standard definiti dal ministero dello Sviluppo Economico. Questi i contenuti del parere al decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sui processi digitali nel diritto societario messo a punto dalle commissioni Giustizia e Attività produttive della Camera e dai relatori. Si tratta di una soluzione per evitare lo stallo che ha accompagnato le polemiche sull'affidamento al Notariato dello sviluppo e della gestione del sistema di videoconferenza, tramite Notartel spa, la società del Consiglio Nazionale del Notariato e della Cassa Nazionale che offre servizi It. Quella del governo, nella ricezione della direttiva, è stata percepita come una decisione forzata, difesa però dal ministero della Giustizia con una lettera informale ai relatori Roberto Cassinelli (Forza Italia) e Luca Carabetta (M5S). Il documento era una replica, con motivazioni giuridiche ma pervenuta per vie brevi e informale, alle osservazioni di Carabetta, che aveva sollevato dubbi sul piano della concorrenza, anche dopo aver registrato le posizioni critiche di alcune Camere di Commercio e associazioni di settore come Assintel (Confcommercio), AssoSoftware (Confindustria). Verso tali posizioni, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, si è invece dimostrato più ricettivo il Mise, guidato dal leghista Giancarlo Giorgetti, in particolare con il viceministro Gilberto Pichetto Frattin. (riproduzione riservata)