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28/05/2020

«Sconti sulle eco-casee sblocco dei cantieri»

Gazzetta del Sud

L' Ance ha presentato il" Piano Marshall" delle costruzioni
Tra le misure suggerite la detrazione al 100% dell' Iva sulle abitazioni sostenibili
ROMA Case vecchie ed energivore, scuole fatiscentie inadeguatea far fronte all' emergenza sanitaria, infrastrutture da ripensare. Può ripartire dall' edilizia «un grande programma orientato alla sostenibilità ambientalee sociale», secondoi costruttori dell'An ce, che hanno presentato alla commissione Industria del Senato le proposte per il loro" Piano Marshall". Per sostenerei cittadini nell' acquisto della vita, la proposta alla politicaè quella di una detrazione del 100% dell' Iva per le case ecologiche. In questo periodo, «le compravendite si sono fermate»e si sono contrattii prezzi anche per le case nuove, dice ai senatori il vicepresidente dell'An ce, Marco Dettori, proponendo come modello la misura della legge di stabilità 2016,che prevedevala detrazione Irpef del 50% dell' Iva sull' acquisto di abitazioni in classe energeticaAo B, ma conl' aumento al 100% della detrazione per cinque anni. Potrebbe essere questa una spinta verso un abitare più sostenibile, visto che oltre sette scambi su dieci, nel 2019, riguardano ancora case energivore (nelle ultime tre classi)e il 35% nell' ultima in assoluto, la G. Le vendite nelle classi energetiche più elevate (Ae B), seppure in crescita, contano per il 12% dei volumi. Edifici da ripensare Un progetto per case, scuolee infrastrutture Segnali più incoraggianti provengono dai mercati delle case nuove, dovel' 80% degli acquistiè green. Per avanzare lungo questa strada, il superbonus del 110% sui lavori di miglioramento dell' efficienza energetica degli edifici (Ecobonus) è, con le parole di Dettori, un «faro di riferimento», anche se va migliorato per renderlo di interesse per le banche. A questi interventi perl' edilizia privata, il piano Marshall dell' edilizia affianca lo sblocco degli investimenti pubblici. Dettori calcola in 39 miliardi le risorse inutilizzate destinate agli investimenti degli enti locali, ma «la vera tomba»è la burocrazia che va semplificata. Anche con misure emergenziali peri lavori in corsoo da affidare, in deroga al Codice degli appalti.