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31/08/2021

Scerbature, altro appalto da quasi un milione

Gazzetta del Sud

Affidatoa sette ditte dalla MessinaServizi
Si continua con la linea degli affidamenti esterni Cannistrà (M5S): scellerati Sebastiano Caspanello
C'è un nuovo appalto esterno alla MessinaServizi. Era stato annunciato edè stato assegnato nei giorni scorsi: si tratta delle operazioni di sfalcioe diserbo delle aree comunali (le scerbature, dunque), per un periodo di due mesi. Una" torta" da quasi un milione di euro, divisa in sette lotti, corrispondenti ad altrettante zone della città. Se li sono aggiudicate sette ditte diverse, ognuna con maxi ribassid' asta che vanno dal 41 al 55 per cento: la Stratos srl di Palermo, la Camedil Costruzioni srl di San Giuseppe Jato (Palermo), la Flora 2014 srl di Catania, la B.G. Manutenservice di Palermo, la Laura Ryolo srl di Barcellona, la Pulishop di La Barbera Veronica di Altofonte (Palermo)e la Strutture srl, anch' essa di Palermo. Appalti che vanno da 50 milaaa 96 mila euro. Si continua, dunque, con la linea degli affidamentia privati di appalti che il Comune, con la modifica del contratto di servizio, aveva affidato alla MessinaServizi proprio per non ricorrere più ai privati. Un paradosso chei vertici della società hanno finora motivato conl' assenza di personale (condizione però già nota al momento della modifica del contratto di servizio), definendolo comunque una soluzione provvisoria, che però mal si concilia con la decisione della stessa società di porre in cassa integrazionei propri dipendenti. «La scelta di questa amministrazioneè scellerata einaccettabile- attacca la capogruppo del M5S Cristina Cannistrà-. Si continuaa scaricare suglialtrile proprieresponsabilità,il consiglio comunale non votal' aumento della Tari quindi" si attuano misure di contenimento della spesa" mandandoin cassaintegrazione ilavoratori storici della società, quindi nona causa del Covid come dichiarato. Giusto perché si vuole contenere la spesa, si appaltano servizi pagando ditte esterneei loro lavoratori. Quante contraddizioni! Attualmenteè vigente lo stesso piano finanziario del 2020, 48 milioni di euro: non si riescia gestire il servizio? Bisogna contenere la spesa? Non si possono pagarei lavoratori storici? Sono già stati spesi tuttii fondi? Quanto siè speso in servizi appaltati? Si riescea garantire una condizione igienico sanitaria adeguata? Domandea cui avete il dovere di rispondere. Le vostre grottesche dichiarazioni sui social non riesconoa nasconderel' incapacità amministrativa che vi contraddistingue. Messina non merita tutto questo». © RIPRODUZIONE RISERVATA " Sfalcioe diserbo"Èl' oggetto dell' appalto frazionato in7 lotti