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07/11/2020

Scavo di Tessera, manca la relazione archeologica

La Nuova Venezia - alberto vitucci

ipotesi di esposto allo studio dlele associazioni. Demolizioni in aree tutelate
Un esposto al ministero dell'Ambiente, all'Unesco e alla Procura della repubblica. E' l'ipotesi allo studio delle associazioni ambientaliste dopo l'approvazione con prescrizioni da parte della Via regionale del progetto del collegamento ferroviario con l'aeroporto di Tessera. «Nel progetto definitivo presentato mancano i file dei saggi archeologici», dice ad esempio l'avvocato Andrea Grigoletto, «e risulta violata la procedura prevista dal Codice degli appalti tra la progettazione preliminare e la progettazione definitiva». Un foglio bianco alla voce «Progetto delle indagini archeologiche». Eppure si tratta di un aspetto non secondario in questi progetti che interessano anche il sottosuolo di un'area dal grande valore ambientale e storico. Lo aveva segnalato nei dettagli qualche giorno fa Italia Nostra, inviando una lettera alla Soprintendenza, al ministero per i Beni culturali, alla Regione Veneto. La presidente nazionale Ebe Giacometti. il presidente del Consiglio veneto Carmine Abate e la presidente della sezione veneziana Emanuela Vassallo avevano scritto a chiare lettere la necessità, prevista dal Codice degli appalti, di approfondire in via preliminare gli aspetti paesaggistici, archeologici e di tutela del sito Unesco.E' previsto uno scavo sotterraneo di 3 chilometri e mezzo e un percorso ad anello per far tornare a Mestre il treno ad Alta velocità diretto all'aeroporto. Secondo l'associazione per la tutela del territorio e del paesaggio ci sono aspetti di grande criticità. «E' prevista la demolizione del borgo storico di Ca' Litomarino», si legge nella lettera, « che presenta valori storici e architettonici e paesaggistici non rinunciabili». Si tratta , spiegano gli architetti di Italia Nostra, di un tipico e prezioso esempio di architettura rurale tradizionale veneta dei territori di bonifica, , riportato nelle mappe catastali storiche di inizio Novecento». Lo scavo, con milioni di metri cubi da estrarre nel cuore del sito tutelato dall'Unesco, presenta anche «valori ambientali e paesaggistici di pregio». Un'area con la tipica vegetazione fluviale, alberi ad alto fusto, avifauna sia stanziale che di passo. Un territorio tutelato .Infine l'aspetto archeologico. Manca nel progetto presentato la «relazione archeologica definitiva, che può far decidere su ispezioni e carotaggi ed eventuali tutele e modifiche del progetto e del tracciato.La progettazione definitiva del tunnel, scrive Italia Nostra, si può fare soltanto a conclusione di questo iter previsto dalla legge..«Le nostre segnalazioni non sono state tenute in alcun contro», concludono gli esponenti dell'associazione, «a questo punto dovremo pensare ad altre strade per tutelare il bene pubblico». Il progetto del nuovo collegamento ferroviario è stato portato avanti in base a un accordo tra la Save, società che gestisce l'aeroporto, l'Enac, l'Ente per l'aviazione civile e Rfi, la società delle Ferrovie dello Stato. Il costo è di 428 milioni. --alberto vitucci