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12/12/2019

Scatolette di tonno invece del pollo A Sanremo esplode il caso-mensa

La Stampa - LORENZA RAPINI SANREMO

SANREMO
L'assessore sta verificando cosa è successo. Intanto si scrive il nuovo bando
Problemi ai forni e ai bambini delle mense sanremesi al posto del pollo, che resta crudo o che viene bruciato, arrivano scatolette di tonno. E' successo l'altra mattina. A farne le spese una parte dei 2 mila e 200 alunni che ogni giorno pranzano nelle varie scuole di Sanremo. «Ci hanno segnalato il problema commenta l'assessore competente, Costanza Pireri -e dobbiamo capire nel dettaglio cosa sia successo. E se ci saranno contestazioni da fare alla ditta, le faremo». Ovviamente, nonostante il problema, ai piccoli è stata data immediatamente una alternativa, anche se qualche lamentela si è fatta sentire da parte dei genitori. «Capiamo che un guaio può capitare aggiunge Pireri - anche se sappiamo che ci sono alcune piccole criticità nel servizio fornito dalla ditta Camst (che si occupa della refezione scolastica in città, ndr), ad esempio ci hanno segnalato che la frutta spesso o è troppo matura o è acerba. Ma non è semplice, con i grossi quantitativi. E proprio per questo stiamo già pensando al nuovo appalto con alcuni criteri nuovi. Ma ora, in proroga e in scadenza, è praticamente impossibile apporre modifiche sostanziali. Ci stiamo pensando comunque». L'assessore Pireri anticipa alcune linee guida del nuovo appalto per le mense, che sarà lanciato in primavera 2020 e che entrerà in vigore a partire dal nuovo anno scolastico, a settembre: «Più attenzione all'ambiente e, certamente, meno plastica». Le soluzioni precise ancora non sono rese note. Ma in generale, ci sarà attenzione a diminuire le bottiglie d'acqua in plastica, per esempio, a favore delle brocche di vetro. Anche i piatti in plastica saranno abbandonati: al loro posto arriveranno o i piatti di materiale biodegradabile (le stoviglie in mais, per esempio), oppure si potrebbe anche tornare ai normali piatti di porcellana, per i quali però è necessario predisporre un servizio di pulizia, con le lavastoviglie. Stesso discorso per le posate. Scelte sostanziali, che possono essere considerate soltanto in un nuovo appalto, appunto, e non come una modifica di quello in vigore. «Vogliamo anche puntare su frutta e verdura stagionali - fa sapere Costanza Pireri - che vogliono dire da un lato attenzione a limitare prodotti che arrivano da lontano e fanno migliaia di chilometri, dall'altro è anche una educazione per i bambini. D'inverno, quindi, niente albicocche o pomodori, per esempio. Si mangeranno le arance, quando ci sono». Resta in funzione la commissione mensa, formata anche da genitori e dallo stesso assessore, per verificare la qualità del servizio fornito. - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Bimbi seduti alla mensa scolastica


Foto: L'assessore Costanza Pireri