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15/03/2018

Scandalo Cas, dall ‘ inchiesta spunta il fondo per le mazzette

Giornale di Sicilia

CORRUZIONE. Le considerazioni del gip: «Si tratta di un illecito macroscopico»
Letizia Barbera MESSINA OOO «La creazione di un fondo, con i soldi pubblici degli appalti, per consulenze e contatti, una riserva per tangenti e corrompere funzionari alla luce del sole». «Non la consegna di denaro», ma la «tangente pagata con ricche consulenze». Sono le considerazioni del gip Salvatore Mastroeni nell ' ordinan za che ha portato all ' arresto di sei persone tra imprenditori e funzionari del Consorzio per le autostrade siciliane. L ' inchiesta, condotta dalla procura di Messina, ruota attorno alla gara d ' appalto del Cas per l ' affida mento dei lavori di tre lotti dell ' au tostrada Siracusa - Gela. Nell ' ordi nanza il gip analizza il contratto di consulenza concluso il 6 agosto 2014 dalla Scarl Cosige (società costituita tra la Condotte D ' Acqua spa e la Cosedil spa) con la srl Pachira Partners. Una delle operazioni più «assurde, di illecito macroscopico, realizzate durante le varie fasi dell'appalto in esame» la definisce il gip Salvatore Mastroeni. Un contratto «concluso in violazione di legge, al solo fine di celare ben altri scopi» prosegue il gip, che è anche «la ragione di forti timori, dei protagonisti dell ' accordo, intercettati, quando interviene la procura di Messina, ma essendo utile lo si cerca di far passare sotto altra voce, come accordo ponte». Dai documenti acquisiti dagli investigatori della Squadra mobile e della sezione di Pg della Polizia di Stato emergono i particolari di questa operazione. Il gip evidenzia che nella delibera che autorizzava la gara d ' appalto «né tra le somme a base d'asta, né nel capitolo delle somme a disposizione (ammontanti a 82.707.011 euro) è previsto alcun importo per la voce consulenze», tra l ' altro c ' era una disposizione che prevedeva che non potevano essere conferiti subappalti senza autorizzazione della stazioAntonino Gazzara ne appaltante. Intanto ieri sono cominciati gli interrogatori delle sei persone ar restate. È stato sentito Antonino Gazzara, il vicepresidente del Cas ha risposto alle domande del gip Salvatore Mastroeni. L ' avvocato messinese, sentito per oltre un ' ora e mezza, si è difeso chiarendo i diversi passaggi del suo operato. All ' interrogatorio erano presenti, oltre agli avvocati Giovanni Calamoneri e Giuseppe Forganni, legali di Gazzara, anche i sostituti procuratori Alessia Giorgianni e Rosanna Casabona, i due magistrati che hanno coordinato l ' in chiesta. Nell ' ordinanza il gip considera Gazzara una figura chiave «il cui peso decisionale in seno all'Ente Pubblico risulta essere di gran lunga superiore a quello del presidente e dello stesso direttore generale». Intanto oggi a Termini Imerese sarà sentito Nicola Armonium, gestore di fatto della società di con sulenza Pachira Partners. Infine in una nota l ' avvocato Vincenzo Lo Re, che assiste l ' avvo cato Stefano Polizzotto, precisa che il suo assisto e l'avvocato An tonietta Sartorio «non indagata nel procedimento, hanno legittimamente svolto attività professionale, giudiziale e stragiudiziale, solo successivamente alla procedura di gara e di aggiudicazione dell'ap palto indetto dal Cas, fase nella qualenon sono intervenuti. Il rapporto di consulenza- conclude il legale - comprendente l'intera attività professionale, si è concluso anticipatamente il6 maggio 2017, data di recesso unilaterale dei professionisti per mancato pagamento delle prestazioni rese sino a quel momento, avendo ricevuto soltanto un iniziale acconto. Appare del tutto infondata, pertanto, ogni tesi accusatoria secondo cui i pagamenti in favore dello studio Polizzotto-Sartorio non corrispondano ad effettive prestazioni professionali, per di più remunerate solo parzialmente».

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