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28/04/2021

«Sburocratizzare per ripartire» Rospi presenta i «cinque punti»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

I N I Z I AT I VA DEPUTATO DEL MISTO
l ROMA. «Ho depositato una mozione insieme ai colleghi di Cambiamo per cercare di indirizzare il Governo verso una concreta sburocratizzazione, senza la quale non potrà esserci una concreta ripresa economica del Paese», è quanto scrive in una nota, Gianluca Rospi, 42 anni, fondatore e presidente della componente «Popolo protagonista» del Gruppo Misto alla Camera. «Sono cinque i punti su cui si basa questo atto. Nelle more delle modifiche del Codice degli Appalti, a mio avviso, il Governo dovrebbe avviare per tutte le opere previste nel Pnrr un decreto emergenziale sulla scorta di quanto fatto per la ricostruzione del ponte di Genova. Solo attraverso un auspicabile «Decreto Italia Semplice» e la nomina di commissari manager delle opere si può pensare di portare a termine l ' ambizioso programma delle opere infrastrutturali per il 2026. È necessario - prosegue Rospi - sospendere il Codice degli Appalti, lavorando con procedure in deroga, adottando misure che consentano la velocizzazione degli appalti come la semplificazione delle procedure Via, dei nulla osta dei Beni Culturali e l ' utilizzo delle conferenze di servizio. Il tutto senza limitare la libera concorrenza delle imprese, ad esempio prevedendo gare a invito con almeno 10 operatori economici garantendo il principio della rotazione delle imprese e premiando la solidità economica delle stesse». Secondo Rospi, nel contempo, però, il Codice degli Appalti va semplificato, ad esempio «abbassando da tre a due i livelli di progettazione, riducendo le tempistiche per l ' otteni mento dei pareri ministeriali e le varie procedure autorizzative. Serve avere coraggio e riformare il sistema, non c ' è più tempo da perdere». [red. pol.]