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23/01/2021

Sbloccati i soldi per il contributo del bando chiuso da oltre 3 mesi

Il Tirreno - Manolo Morandini

Zannoni: «La graduatoria ha impegnato tre uffici» A 40 aziende assegnati 500 euro e 250 ad altre 72 Sbloccati i soldi per il contributo del bando chiuso da oltre 3 mesi Zannoni: «La graduatoria ha impegnato tre uffici» A 40 aziende assegnati 500 euro e 250 ad altre 72
campiglia. Dal Comune di Campiglia Marittima si prova a recuperare terreno. In questi giorni partiranno le liquidazioni alle attività che ne hanno diritto del contributo a fondo perduto, sulla base delle richieste presentate con il bando che si è chiuso il 16 ottobre 2020. Delle 140 domande presentate sono state ammesse 112. Nello specifico, ci sono 40 attività che avranno un contributo di 500 euro e altre 72 di 250. A chiarire le ragioni del tempo trascorso dalla scadenza del bando è l'assessore allo Sviluppo economico di Campiglia Marittima Stella Zannoni. «I nostri uffici si sono adoperati fin da subito per mettere a disposizione il fondo per il bando - precisa Zannoni - e a settembre è avvenuta la pubblicazione ufficiale». Che prosegue: «Il bando è stato aperto dal 24 settembre al 16 ottobre e dopo due mesi e mezzo è uscita la graduatoria di ammissione. Preme precisare come sia stato necessario coordinare il lavoro di tre uffici per stilare la graduatoria di ammissione al contributo dopo un'attenta valutazione della regolarità delle domande presentate e dei vari punteggi». Sulla dilatazione dei tempi Zannoni sottolinea che si deve alla «volontà di quest'amministrazione di concedere l'aiuto al maggior numero possibile di attività, in quanto non tutte le aziende partecipanti hanno rispettato i requisiti di ammissione del bando». In particolare, per alcune attività «si è rilevata la presenza di un debito nei confronti dell'amministrazione comunale, oppure un Documento unico di regolarità contributiva (Durc) non regolare, casi che hanno quindi richiesto delle verifiche più approfondite e puntuali». Sul fronte del sostegno alle attività produttive dallo scoppio della pandemia da Covid-19 un'occasione per fare il punto è stato l'incontro in videoconferenza con i rappresentanti della neonata associazione Attività Unite, che raccoglie circa 140 realtà del tessuto produttivo di Campiglia Marittima e Venturina Terme. Un universo che va dal commercio alla ristorazione, dai servizi all'accoglienza turistica. «L'amministrazione comunale ha provato ad affrontare la straordinaria situazione che stiamo vivendo ormai da un anno a questa parte - dice la sindaca Alberta Ticciati - cercando di confrontarsi e capire insieme i percorsi da costruire, con l'obiettivo di supportare le attività economiche e produttive maggiormente danneggiate, oltre che ovviamente la cittadinanza. Per questa ragione e con quest'obiettivo abbiamo sin dall'inizio istituito tavoli di lavoro con le associazioni di categoria e le attività commerciali e produttive, per pianificare azioni che potessero aiutare e rilanciare l'economia del nostro territorio in una crisi pandemica mai vista prima». A seguito del serrato confronto avuto, l'amministrazione comunale, a giugno, grazie al lavoro degli uffici e dei funzionari, è riuscita a mettere in campo aiuti per 600 mila euro, tra risorse dirette e indirette: abbattimento dell'Imu del 30%, azzeramento del canone per il suolo pubblico, posticipazione della tassa sulla pubblicità, riduzione della Tari, istituzione di un contributo a fondo perduto di 60 mila euro. Inoltre, sono stati messi a disposizione i parchi pubblici, l'area fieristica, ed è stato costruito un portale delle amministrazioni della Val di Cornia per promuovere e valorizzare il commercio online dei prodotti del territorio.«Non tutte le misure attivate sono state fruite al 100 per cento - sottolinea la sindaca Alberta Ticciati -. Questo ci dà la possibilità di analizzare cosa ha funzionato meglio e cosa meno, per poi programmare il supporto e l'azione dell'amministrazione per l'anno appena avviato». --Manolo Morandini© RIPRODUZIONE RISERVATA