scarica l'app
MENU
Chiudi
03/07/2019

Sbloccate le assunzioni, partono i bandi

Il Centro

La Regione approva il bilancio consuntivo, ora può dare il via ai concorsi: il primo riguarda la direzione dell'Agricoltura
di Roberto Ruffini L'AQUILA Il primo bando a essere pubblicato, probabilmente già oggi, sarà quello per il posto da direttore del dipartimento Agricoltura, casella rimasta vacante dopo il pensionamento di Antonio Di Paolo. Entro la fine della settimana, usciranno anche tutti gli altri bandi. I dipartimenti interessati sono, oltre a quello, già citato, dell'Agricoltura, i seguenti: Direzione Generale, Risorse, Territorio, Trasporti, Sanità, Lavoro-Sociale, Turismo e Sviluppo Economico. Lo sblocco delle assunzioni delle nuove figure apicali della Regione è l'effetto immediato più importante dell'approvazione del Rendiconto di gestione 2018. La delibera è stata votata dalla giunta ieri ed è stata subito illustrata, in conferenza stampa, dal presidente Marco Marsilio e dall'assessore al Bilancio Guido Liris . «L'approvazione del rendiconto», ha affermato Marsilio, «giunge a compimento il percorso di riallineamento contabile che l'uscente amministrazione non aveva completato. Arriviamo a questo traguardo con due mesi di ritardo rispetto alle scadenze, non tassative, imposte dalla legge ma con cinque mesi di anticipo rispetto alla precedente giunta, che aveva approvato il rendiconto 2017 nel dicembre del 2018». Una volta pubblicati i bandi e chiusa la selezione (tutto l'iter dovrebbe durare, al massimo, una ventina di giorni), i nuovi direttori dovranno provvedere, insieme agli assessori di riferimento, alla riorganizzazione verticale dei singoli dipartimenti. Passaggio dopo il quale potranno partire anche i bandi per la nomina dei dirigenti, in base ai posti previsti dalla nuova pianificazione. Per questo è importante che tutti i bandi per i nuovi capi-dipartimento partano contestualmente, perché i nuovi direttori dovranno lavorare in parallelo. Nella nuova macrostruttura, il Turismo sarà accorpato con lo Sviluppo economico (prima era con la Cultura e lo Sport) e il Lavoro con il Sociale (che dunque non sarà più una coda della Sanità), mentre la Direzione Generale assumerà un controllo strategico sulla realizzazione dei progetti e dei programmi della giunta. L'approvazione del rendinconto è, ha detto Marsilio, «Un risultato frutto di un costruttivo confronto avuto con il ministero dell'Economia e la Corte dei Conti. Questa collaborazione continuerà: la Corte dei Conti, che ha parificato, pochi mesi fa, i rendiconti 2014 e 2015, ha già in corso le parifiche dei rendiconti 2016 e 2017». Per quanto riguarda le cifre, Liris ha dichiarato che, nel rendiconto 2018, il disavanzo scende da 551 a 517 milioni di euro e che gli accantonamenti salgono a 33 milioni.

Oggi la risposta

A che punto si trova il registro tumori

È convocata per le 10 di oggi la Commissione Vigilanza della Regione. Il presidente, Pietro Smargiassi (M5S), ha comunicato che nel corso della seduta si discuterà del registro tumori con l'audizione del direttore Agenzia sanitaria regionale, Alfonso Mascitelli. Un documento di straordinaria importanza di cui lo stesso Smargiassi è stato promotore nella scorsa legislatura, presentando una proposta di legge che ha posto le basi per la sua istituzione. In commissione sarà sentito anche Franco Amicone, commissario del Consorzio di Bonifica Sud che, secondo gli interroganti, avrebbe assunto decisioni straordinarie fuori dalla sua competenza. (c.s.)

Foto: Guido Liris, assessore al Bilancio, e a destra il governatore Marco Marsilio