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04/06/2019

Sblocca-cantieri: la Lega non cede, il premier se ne va: ” È un affronto “

Il Fatto Quotidiano - CARLO DI FOGGIA

In serata M5S contro lo stop al codice appalti voluto dal Carroccio IL VERTICE
Niente intesa Toninelli insiste sulla norma per revocare la concessione ad Atlantia, che Giorgetti respinge
Se il buongiorno si vede dal mattino, il discorso di Giuseppe Conte è servito assai poco. Il primo vertice dopo l ' appello del premier alla responsabilità parte alle 20.30, ma dopo un ' ora viene già sospeso. Non c ' è intesa, il premier ne prende atto e chiude la riunione. Il tema è il decreto Sblocca-cantieri, impantanato al Senato e su cui si gioca una guerra tra alleati a suon di emendamenti. In teoria era previsto un secondo vertice sul decreto Crescita, ma lo scontro è tale che nemmeno si inizia. Pessimo segnale per il governo. La riunione era stata chiesta dal Movimento, dopo che la Lega ha presentato giovedì un emendamento che sospende per due anni buona parte del codice degli appalti del 2016. È a firma della senatrice S i m o n a P e rgreffi, ma l ' input è di Matteo Salvini in persona, che però non ne aveva informato Conte nel vertice tenuto poche ore prima. A Palazzo Chigi si presentano il ministro delle infrastrutture, Danilo Toninelli, il titolare dell ' Economia, Giovanni Tria, quello per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro e i viceministri all ' E c on o m i a , Massimo Garavaglia e Laura Castelli. Ci sono anche relatori e capigruppo. La richiesta dei 5Stelle è di ritirare l ' e me nd amento. Un norma, per la verità, inapplicabile. Per Salvini la sospensione del codice servirebbe a " ritornare alla sola normativa Ue " , ma questa si fonda, e in molti casi rimanda, alle norme italiane. Concetto ribadito ieri anche dal presidente dell ' Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone ( " il codice non può essere sospeso " ). " Una norma folle, stiamo dicendo alla mafia di accomodarsi in ogni appalto " , è stato il commento della Cgil, a cui Salvini ha risposto querelando il segretario confederale Giuseppe Massafra. Al vertice la Lega non cede. La discussione si anima. Il premier chiede che gli vengano illustrati i punti che rendono la norma così importante. Garavaglia insiste che " è dirimente " . A quel punto Conte fa notare di aver appena fatto un discorso pubblico per chiedere responsabilità agli alleati e scioglie la riunione ( " andiamocene a casa " ). Un minuto dopo dal ministero di Toninelli fanno filtrare una nota durissima: " Se la Lega vuole far saltare il decreto e mettere a rischio lo stesso governo, lo dicesse in maniera chiara " . Da Palazzo Chigi parlano di " affronto " e " spregiu dicate zza " della Lega. L ' impuntatura leghista su una norma inapplicabile fa salire i sospetti fra i 5Stelle. Che la posta in palio fosse elevata lo conferma anche la modalità con cui i pentastellati si presentano alla riunione. Toninelli su Facebook fa sapere che per il ministero resta fondamentale il contestato emendamento presentato dai relatori (sia leghista che 5Stelle) che istituisce uno scudo giuridico - sotto forma di parere preventivo all ' Avvocatura di Stato - per i funzionari ministeri che firmano atti di revoca delle concessioni autostradali. Un segnale ad Autostrade - su cui pende la procedura di revoca dopo il disastro del Morandi - proprio mentre la controllante, la Atlantia dei Benetton, è in corsa per partecipare al salvataggio di Alitalia. La norma non piace - per usare un eufemismo - al leghista Giancarlo Giorgetti. Ma ieri non c ' è stato neppure il tempo di discuterla.

Foto: Pa r te c ipa nt i Alla riunione sospesa di ieri sera sullo S blocca-cantieri anche i ministri grillini Toninelli e Fraccato