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31/05/2019

Sblocca cantieri, il siluro di Matteo: sospendere il codice degli appalti

QN - Il Resto del Carlino

ROMA LA LEGA del fare vuole smantellare il codice appalti. E per M5s, contrario, si apre un nuovo fronte di scontro, mentre opposizioni e sindacati si oppongono con decisione. Ad annunciare il colpo di mano è Matteo Salvini. «Il codice degli appalti - annuncia - ha complicato il sistema. E' uno strumento vecchio che sta ingabbiando il Paese. E' buon senso, anche se non è nel contratto di governo, intervenire. Un emendamento leghista al dl sblocca cantieri prevede la sospensione del Codice degli appalti per due anni, e il rispetto della normativa europea vigente. Sappiamo che il premier ci stava lavorando, ma non potevano aspettare altri mesi o altri anni». L'emendamento della Lega al dl sblocca cantieri cancella fino a fine 2020 diverse norme di quel codice togliendo qualsiasi soglia per il subappalto, eliminando nello specifico quella del 30% prevista dal Codice degli appalti, introdotto storicamente per contenere i rischi di infiltrazioni criminali. Cinque Stelle fa subito filtrare di essere contrario. «Con M5s inizierà un confronto come si fa tra persone di buon senso», replica Salvini. Duri Pd e Leu. «La sospensione per due anni del Codice degli appalti - attacca il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio, ex ministro per le Infrastrutture - , è atto di inaudita gravità. Se dovesse effettivamente essere approvato, il decreto che già conteneva norme ritenute dall'Autorità anti corruzione 'pericolose e preoccupanti' non farebbe che agevolare le infiltrazioni della criminalità, la corruzione e l'attacco alla salute e ai diritti dei lavoratori». E i sindacati non sono da meno. «E' un attacco al mondo del lavoro ed alle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro» afferma in una nota il Segretario confederale della Cisl, Andrea Cuccello. «La proposta di Salvini è follia. Stiamo ufficialmente dicendo alla mafia di accomodarsi in ogni appalto. E' un invito ad un gran galà per la peggior specie di imprenditoria, quella che considera il salario, i diritti dei lavoratori e la sicurezza semplici optional di cui potersi liberare» rincara la dose Alessandro Genovesi, leader Fillea Cgil. A.Farruggia