scarica l'app
MENU
Chiudi
13/06/2019

Sblocca cantieri delirante: il dl supera 180 pagg. Già 6 errata corrige. Servono 49 norme attuative

ItaliaOggi - Cesare Maffi

Sblocca cantieri delirante: il dl supera 180 pagg. Già 6 errata corrige. Servono 49 norme attuative a pag. 6 La camera esamina il decreto-legge n. 32, cosiddetto sblocca cantieri, blindato dal governo con la fiducia sul testo pervenuto dal senato. Ormai non ci si fa più caso, ma il costume parlamentare adottato dalla maggioranza pentaleghista nulla ha da invidiare, nel peggio, alle tradizioni dei precedenti governi, che pur subivano pesanti censure sia dal Carroccio sia, e soprattutto, dal M5s. Lasciando stare la fi ducia e quindi la concreta soppressione della seconda lettura parlamentare (che chiunque conosca le camere è in grado di apprezzare), basta qualche numero per chiarire quali pasticci normativi i soci di maggioranza combinino, alla faccia della chiarezza e della semplicità dei testi normativi che, quando non stavano al governo, propugnavano. Il decreto-legge in Gazzetta Uffi ciale era composto di 30 articoli suddivisi in 115 commi. Oggi sono 49 articoli, comprendenti 232 commi. Non subirà altri incrementi per il semplice fatto che la ravvicinata scadenza di conversione (17 giugno) ne ha appunto imposto a Montecitorio l'approvazione con la fi ducia. Obiettivi del provvedimento sono, da un lato, contratti pubblici e interventi infrastrutturali, dall'altro rigenerazione urbana e ricostruzione di aree terremotate. Gli uffici della camera hanno fatto rilevare (invano, superfl uo ricordarlo) l'incoerenza con disposizioni che trattano della società Sport e Salute, dei collegi sindacali nelle società a responsabilità limitata e della videosorveglianza a tutela di minori e anziani. L'imponente testo non è autoapplicativo, perché richiede la bellezza di 49 provvedimenti successivi che, come esperienza ammonisce, avranno bisogno di molti mesi per essere adottati. La lettura delle decine di pagine è sconfortante e sconcertante: raggiunge vette di «difficile leggibilità», come eufemisticamente le defi niscono gli uffi ci. Basti un caso: il comma 20 dell'articolo 1. Esso è suddiviso in 26 lettere, dalla a) alla gg). In maggioranza queste lettere sono frazionate in numeri. I numeri sovente sono ripartiti in sottonumeri. Lettere, numeri e sottonumeri si sbizzarriscono nell'introdurre modifi che e sostituzioni di commi di articoli appartenenti al codice dei contratti pubblici, commi che a loro volta sono non di rado segmentati in lettere. Il tutto, si ripete, nel solo comma 20 dell'articolo 1. La lettera a) di tale comma si suddivide in quattro numeri, con cinque sottonumeri. La lettera o) si riparte in cinque numeri, l'ultimo dei quali sostituisce un comma del codice degli appalti, introducendone altri due, il primo dei quali spartito a sua volta in tre lettere. La lettera u) sostituisce un comma del codice con altri tre commi, il primo dei quali diviso in quattro lettere e il secondo in cinque. L'intero comma 20, tanto per fornire una cifra fi nale, occupa le pagine da 8 a 18 del testo degli atti parlamentari. Dieci pagine a stampa per un solo comma: parole non ci appulcro. Il decreto-legge con le modifi che di palazzo Madama supera le 180 pagine totali. Non paghi, i redattori hanno aggiunto ben sei errata corrige, che almeno in un paio di casi mutano non di poco il testo segnalato come erroneo. © Riproduzione riservata
Basti un caso: il comma 20 dell'articolo 1. Esso è suddiviso in 26 lettere, dalla a) alla gg). In maggioranza queste lettere sono frazionate in numeri. I numeri sovente sono ripartiti in sottonumeri. Lettere, numeri e sottonumeri si sbizzarriscono nell'introdurre modifi che e sostituzioni di commi di articoli appartenenti al codice dei contratti pubblici, commi che a loro volta sono non di rado segmentati in lettere. Il tutto, si ripete, nel solo comma 20 dell'articolo 1

Foto: Danilo Toninelli