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06/02/2021

Sara Olivieri / Sestri LevanteSlitta al 15 febbrai…

Il Secolo XIX - Sara Olivieri

Sara Olivieri / Sestri LevanteSlitta al 15 febbraio la scadenza dei bandi aperti dal Comune di Sestri Levante e destinati a famiglie e imprese a cui il Covid ha ridotto reddito e fatturato. In palio ci sono contributi per 200 mila euro complessivi: 100 mila euro per ciascuno degli assi, finanziati con le risorse stanziate dal governo per parare i contraccolpi economici della pandemia. Il primo bando è quello riservato ai nuclei familiari vulnerabili. Nello specifico, si rivolge alle famiglie che, dal 1° gennaio 2020, hanno subito una contrazione del reddito a seguito dell'emergenza sanitaria ancora in atto. Il requisito per accedere è avere un reddito complessivo tra i 10 mila e i 40 mila euro, riferito al 2019, e aver registrato nell'anno seguente una riduzione documentabile almeno del 25 per cento del reddito Irpef. «Tale riduzione - precisa il bando - deve essere riferita sia a redditi da lavoro dipendente, sia a contratti atipici, sia a redditi da lavoro autonomo/liberi professionisti e deve essere riconducibile a una delle seguenti situazioni: disoccupazione; cassa integrazione ordinaria o straordinaria; mancato rinnovo del contratto a tempo determinato, a chiamata, stagionale (ecc..) o contrazione del periodo di vigenza; chiusura, sospensione o riduzione delle attività autonome; decesso a causa del Covid 19 di un componente del nucleo familiare che rappresentava uno dei percettori di reddito all'interno della famiglia». Non possedere immobili oltre la prima casa (a eccezione che appartenga alla categoria di lusso A7 o che il secondo immobile sia dichiarato inagibile, non produca reddito o sia in comodato d'uso gratuito a un familiare) né conti correnti superiori ai 15 mila euro per un nucleo di due persone (si aumenta di mille euro per ogni componente aggiuntivo) sono gli altri requisiti. Il contributo previsto è di 350 euro per famiglia, maggiorato di 100 euro nel caso in cui siano presenti figli in età scolare (da 3 a 19 anni). «Lo scorso mese abbiamo attivato diverse misure per le famiglie: dai buoni spesa al bando affitti fino a quello per le morosità incolpevoli - spiega la sindaca, Valentina Ghio -. In quest'ultimo caso sono già arrivate diverse domande, ma dalla prima analisi non abbiamo ancora raggiunto il budget di 100 mila euro a disposizione. Per questa ragione abbiamo deciso di prorogare i termini del bando». Per lo stesso motivo è stata prorogata anche la scadenza del secondo bando in corso. Quello dedicato alle imprese. In questo caso, i contributi previsti vanno dai 500 euro per le imprese che hanno subito una riduzione del fatturato tra il 33 e 50 per cento, ai mille euro per quelle che hanno registrato una contrazione superiore al 51 per cento. Le candidature possono essere presentate sia dalle aziende attive alla data del 1 gennaio 2019, sia da coloro che sono nate entro il 30 marzo 2020, purché non abbiano fatturati superiori ai 500 mila euro. Sono esclusi i compro oro, chi installa e detiene slot machine, gli istituti bancari e assicurativi, money transfer, attività esclusivamente online o di vendita di prodotti farmaceutici e simili, di apparecchi automatici al consumatore finale. Il bando riconosce un punteggio aggiuntivo alle imprese femminili (ovvero con il titolare o la metà dei soci o il socio di maggioranza sono di sesso femminile) e under 40 (fa riferimento l'età del titolare o della metà dei soci o del socio di maggioranza alla data di pubblicazione del bando). «La partecipazione è buona - commenta Ghio -. Il budget disponibile è quasi raggiunto. Se dopo la scadenza, terminato l'esame delle domande, resteranno ancora risorse da assegnare, ragioneremo sulle categorie che ne hanno più bisogno». --