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25/02/2021

SANT’ELPIDIO A MARE Prosegue l’iter burocratico pe…

Corriere Adriatico

SANT'ELPIDIO A MARE Prosegue l'iter burocratico per l'appalto del servizio di raccolta rifiuti a Sant'Elpidio a Mare e si profila un colpo di scena. La commissione giudicatrice, valutando la documentazione tecnica presentata dalle 4 aziende concorrenti, ha infatti proposto l'esclusione della Eco Elpidiense. L'azienda di Porto Sant'Elpidio era considerata la favorita per l'aggiudicazione: aveva vinto il primo appalto di gestione della raccolta porta a porta nel 2011, rimanendo poi in regime di proroga fino ad oggi, in attesa che si completasse l'iter per assegnare il nuovo appalto, di poco superiore agli 8 milioni di euro. Un errore materiale nella documentazione tecnica inviata, però, sembra sbarrare la strada alla conferma per il prossimo quinquennio. La mancanza sta nella presentazione del computo metrico estimativo, ritenuto dal terzetto dei commissari, presieduto dall'ex segretario generale del comune elpidiense, Alberto Cesetti, non conforme al disciplinare di gara. In sostanza, in sede di offerta tecnica si sarebbe dovuto presentare il computo non estimativo, mentre si sono inseriti elementi concernenti il prezzo del servizio in una sezione in cui andavano inseriti solo dati tecnici. Elementi formali che, documenti alla mano, comporterebbero l'esclusione. Ora, formalmente, la palla passa al Rup, responsabile unico del procedimento, della Stazione appaltante alla provincia di Fermo, che dovrà decidere se confermare l'esclusione. Regolarmente ammesse, invece, le altre tre ditte che hanno partecipato alla gara, tutte provenienti da fuori regione. Sono la Ciclat trasporti ambiente società cooperativa, la Impregico Srl e la Teknoservice Srl, rispettivamente dall'Emilia Romagna, dalla Puglia e dal Piemonte. Al vincitore, che una volta terminato l'iter burocratico dovrebbe avviare la gestione del servizio di igiene urbana in primavera, oltre alla raccolta porta a porta è richiesto di occuparsi dello spazzamento strade e della realizzazione di un centro del riuso. Tra le novità previste nel prossimo quinquennio c'è anche il passaggio ad una misurazione puntuale dei rifiuti.
Pierpaolo Pierleoni
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