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02/07/2020

SANT’ELPIDIO A MARE I tempi si sono allungati sens…

Corriere Adriatico

SANT'ELPIDIO A MARE I tempi si sono allungati sensibilmente rispetto alle previsioni iniziali, ma è partita la gara d'appalto per i servizi d'igiene ambientale di Sant'Elpidio a Mare. Rimarrà fino a fine 2020 in regime di proroga la società Ecoelpidiense, che ha curato la raccolta porta a porta fino ad ora, il tempo necessario per effettuare tutte le procedure necessarie. La settimana scorsa è stato pubblicato il bando per la partecipazione alla gara, con scadenza per le candidature fissata a lunedì 10 agosto. L'apertura delle buste si svolgerà il giorno successivo. A gestire la procedura la Stazione unica appaltante della provincia di Fermo. L'appalto ha un valore complessivo di poco superiore agli 8 milioni di euro, quindi circa 1,6 milioni l'anno. Il vincitore, oltre ad occuparsi della raccolta porta a porta, dovrà garantire anche lo spazzamento strade, la manutenzione del verde ai lati delle strade cittadine, l'adeguamento dei due ecocentri e la realizzazione di un centro del riuso. Dal 2021, quindi, si avvia una nuova fase nella gestione dei rifiuti, che comporterà anche alcune significative variazioni rispetto alla situazione attuale. La più importante è l'introduzione di sistemi di tariffazione puntuale, di cui da qualche anno si parla, per attuare il principio «chi inquina paga». Insomma la tassa sui rifiuti tenderà ad essere più pesante per chi conferisce maggiori quantità di rifiuti, mentre dovrebbe diventare più vantaggiosa per chi differenzia di più e smaltisce di meno. Il comune di Sant'Elpidio a Mare in un anno supera di poco le 6 tonnellate di rifiuti raccolti, con una quota di differenziata che sfiora il 70%. Nel prossimo quinquennio si ridurrà il numero dei ritiri di rifiuti porta a porta. L'indifferenziato, che dal 2012 ad oggi veniva ritirato due volte a settimana, sarà abbassato ad un solo passaggio a settimana. Una scelta che secondo il progetto approvato dall'amministrazione comunale mira ad «incentivare le utenze ad una razionale differenziazione dei rifiuti con conseguente riduzione ai minimi termini della frazione secca residua». Si ridurrà anche la frequenza di raccolta del vetro/metalli: solo una volta ogni due settimane. I rifiuti raccolti a domicilio saranno «identificati e contabilizzati, il sistema attuale è già predisposto per tale funzionalità, poiché i contenitori sono dotati di codici identificativi e microchip in grado di leggere i singoli svuotamenti». Sarà introdotto anche un sistema di identificazione degli utenti negli ecocentri e previsto un «meccanismo di premialità degli utenti virtuosi, il Comune potrà conferire premi a chi si distinguerà per aver svolto la miglior differenziazione dei rifiuti».
Pierpaolo Pierleoni
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