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09/10/2020

Santa Marinella, strisce blu la Multiservizi gestirà i parcheggi a pagamento

Il Messaggero

L'INVESTIMENTO INIZIALE È DI CIRCA 800MILA EURO SARÀ ASSUNTO PERSONALE A TEMPO DETERMINATO
LA NOVITÀ
Possibile una gestione «in house», attraverso la società Multiservizi di tutti i parcheggi a pagamento già presenti a Santa Severa e in via d'istituzione a Santa Marinella. L'iniziativa, che solo fino a poco tempo fa, era poco più che un'ipotesi, ora sta prendendo forma e questo, solo grazie al grande lavoro svolto, negli ultimi giorni, dall'amministrazione comunale, in particolare dal presidente della municipalizzata Pietro Andolfi, che sta studiando la fattibilità di un progetto ambizioso, che deve essere analizzato in ogni suo aspetto. All'interno del business plan massima attenzione è stata data all'analisi dei costi, in riferimento anche all'impegno economico iniziale e agli investimenti in programma, che sarebbero a totale carico della società.
LA PROCEDURA
A confermarlo è stato, ieri, il sindaco Pietro Tidei, che si è detto ottimista e crede che esistano buone possibilità che l'iniziativa vada in porto. Se la Multiservizi riuscisse ad acquisire la gestione di tutti gli stalli blu del comprensorio comunale, l'amministrazione non avrebbe più motivo di proseguire l'iter, per ora ancora in sospeso, per affidamento dell'appalto a un soggetto privato, attraverso la procedura del project financing. È sempre il sindaco a illustrare i possibili, futuri scenari. «Solo fino a pochi mesi, sarebbe stato impensabile affidare, alla nostra società partecipata, un onere così impegnativo, come la realizzazione e gestione, sull'intero territorio comunale, degli stalli per la sosta a pagamento, Ora però, grazie alla nuova visione manageriale del responsabile Andolfi, la Multiservizi è riuscita a risanare il suo bilancio. Nei passati mesi estivi, grazie alla presa in carico di tutte le aree di sosta, allestite nei pressi delle spiagge libere di Santa Severa, oltre alla gestione degli stalli blu e dei parcometri, presenti nella frazione turistica, la Multiservizi è riuscita a incassare ben 300 mila euro».
LE SPESE
Una somma cospicua, dalla quale andranno detratte le spese sostenute, anche per il personale assunto a tempo determinato, ma che comunque non è sufficiente per acquisire la gestione di tutti i parcheggi a pagamento del comune. Se la municipalizzata riuscirà, ottenendo mutui o prestiti bancari, a sostenere l'investimento iniziale di circa 800 mila euro, non dovrebbero esserci più ostacoli all'orizzonte. Questo perché, come ricorda Tidei, la decisione di dare in gestione il servizio di sosta a pagamento a una società privata, era dettata dall'esigenza, da parte del Comune, di incassare, subito, a titolo d'indennizzo per l'utilizzo del suolo pubblico, circa 800 mila euro, vale a dire la cifra necessaria, come inserito nel bilancio previsione, per uscire dallo stato di default. Per questo motivo era stato pubblicato un bando, per valutare se esistevano società interessate alla gestione di quest'appalto. «L'iter è andato fin troppo per le lunghe ammette il sindaco-. Lo scorso anno, il primo bando andò deserto. Alla seconda pubblicazione di una manifestazione d'interesse, risposero due imprese ma, alla fine, una solamente formulò la sua proposta. Proposta che, inizialmente, prevedeva la gestione non solo dei parcheggi, ma di tutto il settore finanziario del comune, dalla riscossione delle multe a quella dell'Imu e della Tari, e che è stata bocciata, e ridimensionata e di nuovo accetta dalla società interessata. Ovviamente, qualora non dovessero esserci i presupposti per l'affidamento in house del servizio, con i conseguenti benefici, anche sul piano occupazionale, saremo costretti a indire una gara pubblica, sulla base del progetto presentato dal promotor, alla quale potranno liberamente partecipare anche altre società».
Monica Martini
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