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12/08/2020

Sannicandro sott’inchiesta

La Repubblica - Chiara Spagnolo

L'appalto
● a pagina 2 Ci sono gli appalti per mitigare il dissesto idrogeologico al centro dell'inchiesta del pm Claudio Pinto, che qualche giorno fa ha inviato la Guardia di finanza alla Regione Puglia. Tra gli indagati, c'è anche il commissario delegato al dissesto idrogeologico e direttore generale dell'Asset Puglia, Elio Sannicandro, nella cui abitazione sono stati trovati 4mila euro in contanti.
Ci sono gli appalti per mitigare il dissesto idrogeologico al centro dell'inchiesta del pm Claudio Pinto, che qualche giorno fa ha inviato la Guardia di finanza alla Regione Puglia. Tra gli indagati, per concorso in corruzione e turbata libertà degli incanti, c'è anche il commissario delegato al dissesto idrogeologico e direttore generale dell'Asset Puglia, Elio Sannicandro, nella cui abitazione sono stati trovati 4mila euro in contanti, la cui disponibilità è stata bloccata in attesa che ne venga giustificata la provenienza.
Cosa che l'ingegnere si appresta a fare, esibendo al pm i giustificativi dell'estratto conto.
L'inchiesta ruota attorno ad alcune gare bandite dal settore Lavori pubblici della Regione, che sarebbero state dirottate verso ditte che avrebbero versato denaro o utilità - a pubblici funzionari. Oltre a Sannicandro sono indagati Francesco Bitetto e Michele Tamborra, funzionari dell'assessorato competente, Antonio e Carmelisa Di Carlo, rappresentanti della ditta Fratelli Di Carlo di Lucera. Quest'ultima - secondo le ipotesi che stanno verificando gli uomini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza (diretti dal colonnello Luca Cioffi) - avrebbe ottenuto un appalto da 780mila euro per la mitigazione del rischio idrogeologico a Celle San Vito. Nella sede della ditta, gli investigatori hanno acquisito documentazione cartacea e informatica, così come negli uffici della Regione, dai quali sono stati presi anche atti relativi ad altre gare.
Sequestrati anche computer e telefoni; del cellulare di Sannicandro è stata effettuata una copia informatica nell'immediatezza della perquisizione, perché è ritenuto strumento indispensabile di lavoro. La Regione ha stanziato finanziamenti per mitigare il dissesto idrogeologico: in totale si tratta di 350 milioni di euro, attualmente gestiti dall'ufficio del commissario.
Rispetto alle gare incriminate, però, Sannicandro ha già spiegato che sono state aggiudicate prima del suo arrivo e che le sue firme riguardano solo mandati di pagamento per lavori già effettuati.

Foto: Commissario Elio Sannicandro è il commissario e direttore dell'Agenzia