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01/07/2021

Sanità in sciopero Ma le vaccinazioni programmate saranno garantite

La Stampa - F. FOS.

protesta anche seab
Oggi scioperano i settori della sanità e dell'igiene ambientale. La Fisi (Federazione italiana sindacati intercategoriali) ha proclamato lo sciopero generale nazionale per il personale della sanità pubblica e privata dalle 8 alle 20. Il motivo è l'obbligo di vaccinazione anti Covid per gli operatori sanitari: «I vaccini in commercio (4) non prevengono l'infezione e non è sicuro che prevengano la malattia - scrive la Fisi nella lettera di proclamazione -; è di dominio pubblico che si stanno verificando molti cluster di infezione tra vaccinati anche dopo la seconda dose, in special modo tra personale sanitario. Non ha senso imporre ai sanitari un obbligo su di una "pratica" che non ha prodotto alcun beneficio in termini di protezione per sé (operatori sanitari) e per gli altri (utenza) comprimendo in modo irrimediabile il diritto alla salute soggettiva ed alla libertà di scelta, di cura e di non cura del personale sanitario». L'Asl di Biella comunica che oggi potrebbero non essere garantite le prestazioni non urgenti. Gli appuntamenti per le vaccinazioni anti Covid nei vari centri sono 1.143 e non sono previsti problemi legati allo sciopero. Per il comparto dell'igiene ambientale le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno indetto lo sciopero generale nazionale dei lavoratori per chiedere una correzione immediata dell'articolo 177 del codice degli appalti che, obbligando le aziende concessionarie ad esternalizzare l'80% delle loro attività, mette a rischio migliaia di posti di lavoro. La Seab fa sapere che oggi, quindi, potranno verificarsi anomalie del servizio di raccolta dei rifiuti, l'impossibilità di accedere agli ecocentri e disservizi negli uffici. - © RIPRODUZIONE RISERVATA