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15/09/2020

Sanità, appalti di nuovo in capo alla Regione Vono: «Battaglia vinta»

Gazzetta del Sud

L' emendamento al dl Semplificazioni
La senatrice renziana ha proposto la modifica che supera il decreto Calabria In base alla vecchia norma gli appalti sopra soglia venivano gestiti da una società in house della Regione Campania
CATANZA RO Rivendica con orgogliol' emendamento al decreto Semplificazioni, appena convertito in legge, che riconsegna alla Calabria la" sovranità" sulla gestione degli appalti sopra soglia nella Sanità. Ma ancora di più la senatrice di Italia Viva Silvia Vono rivendica la sua contrarietà sin dalle origini al decreto Calabria che individuava la Stazione unica appaltante in una società in house della Regione Campania. Con il decreto Calabria in via di esaurimento,l' emendamento della Vono accelerai tempi e riconsegna la Sua alle sue funzioni. Peraltro, il sistema non aveva finora brillato per particolare efficienza, con ritardi accumulati dalle varie Aziende sanitariee ospedaliere. Il nuovo scenarioè stato approfondito ieri nel corso di un incontro della senatrice Vono all' ospedale " Pugliese" di Catanzaro, dove siè confrontata coni vertici aziendaliei primari. Al centro, dunque, la norma del dl Semplificazioni. «La Regione riacquista una quota di normalità, dopo un anno di sperimentazioni- ha affermato la senatrice renziana-. Una norma importante per evitare che, nel caso in cui ci sia una proroga di questo scempio, la norma ormai esistee non si può tornare indietro. Così si ripristina un ente essenziale, la Stazione unica, per la Sanità calabrese che non aveva inchieste in corso. Anzi-s ottolinea Vono- aveva attestati di risorse economiche da parte del Mefe relazioni positive dell'Anac». Quanto al commissariamento, la parlamentare ritiene «si debba prorogare, ma mi auguro chei rappresentanti regionali abbiano il polso per ribadire che in Calabria ci sono le professionalità per riabilitare la Sanità calabrese. Cosa che però- mette in evidenza- nonè stata fatta, nemmeno di fronte alla passerella dei ministrie del premier Contea Reggio Calabria per un decreto punitivo che come calabresi non dovevamo accettare». All' incontro anche il dirigente generale della Sua della Regione, Mario Donato, che ha espresso un plauso all' emendamento affermando che «negli ultimi cinque anni abbiamo svolto procedure di gara per due miliardi, dai contenziosi siamo usciti vittoriosie abbiamo anche avuto un' ispezione della Guardia di Finanza che ha evidenziato la virtuosità della nostra azione.È importante che la Sua possa ripartire- ha concluso Donato- anche seè necessario un potenziamentoa partire dall' organico». Il commissario dell' Azienda ospedaliera, Giuseppe Zuccatelli, è intervenuto telefonicamente promuovendol' emendamentoe aggiungendo che «dall' alto della mia esperienza di 52 anni di attività in questo settore, vi consiglio di usare le strutture calabresi, che sono all' avanguardia». All' incontro ha partecipato anche il direttore amministrativo del" Pugliese", Antonio Mantella. Al termine, la senatrice ha visitato il reparto Covid di Malattie infettive esprimendo apprezzamento per la struttura. fr.ra. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Verticea Catanzaro Mario Donato, Antonio Mantellae Silvia Vono