scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
19/03/2021

SAN VITO In vista del prossimo bando per la gestio…

Il Gazzettino

SAN VITO
In vista del prossimo bando per la gestione della Ostarie furlane, inserita nel complesso dei Battuti, la Giunta ha deciso di rivedere al ribasso il prezzo d'affitto, con una ulteriore novità: per il primo anno d'attività sarà chiesto al gestore un costo simbolico.
TRE ASTE DESERTE
E ciò a seguito di tre aste andate deserte, l'ultima delle quali a febbraio 2020. Proprio in quel periodo è scoppiata la pandemia e a San Vito, come nel resto d'Italia, è stato dichiarato lo stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario, successivamente prorogato e tuttora vigente. Non solo. Nel tempo, con i dpcm succedutisi, sono state sospese alcune attività tra cui quelle di somministrazione alimenti e bevande e l'ente comunale ha stabilito così di attendere per l'emissione di un nuovo bando. Ora con l'avvio del piano di vaccinazioni nazionale, si ipotizza nei prossimi mesi un graduale ritorno alla normalità. Da queste premesse, il Comune ha deciso di riprovare con l'affidamento della gestione dell'Ostarie furlane e di rivedere ulteriormente al ribasso il prezzo di affitto mensile del locale.
LE MODIFICHE
In particolare, la Giunta ha deciso di modificare l'aspetto relativo al canone di concessione, stante anche la situazione economica che si è creata in seguito alla pandemia, stabilendo di determinarlo in 1.500 euro una tantum per il primo anno, 800 euro mensili per il secondo anno e 1.500 euro mensili dal terzo anno in poi. Anche quest'ultimo dato è stato rivisto al ribasso rispetto al passato. «Stante la situazione economica che risente degli effetti dell'emergenza sanitaria, si è stabilito di dare un segnale chiaro e di sostegno economico - afferma il sindaco Antonio Di Bisceglie - e accanto alle misure prese in favore del sistema imprese, pubblici esercizi e attività presenti a San Vito, è stata introdotta una modifica per la parte economica relativa al bando di affidamento dell'Ostarie furlane. Si tratta di un incentivo concreto affinchè il locale possa riaprire con maggiore serenità, ridando vita a questo scorcio unico e speciale della nostra bella cittadina». Non è ancora stato stabilito quando sarà emesso il nuovo bando, ma non si dovrà attendere molto.
GLI INDIRIZZI DEL BANDO
Nel frattempo, la Giunta ha confermato gli indirizzi dell'ultimo bando. Ad esempio, dovranno essere proposti prodotti a chilometro zero e nel locale non potranno essere installate slot machines o altri impianti per il gioco d'azzardo. Tra le linee di indirizzo per il locale di proprietà comunale inserito nel contesto storico, rimane lo scopo di farne non semplicemente un luogo di ristoro storico, «ma un punto di incontro e di socializzazione della cittadinanza, in stretto rapporto con lo sviluppo delle attività di promozione turistica e culturale promosse dall'amministrazione comunale, di promozione di San Vito quale centro di interesse turistico regionale e di promozione dei prodotti tipici locali». Importante sarà infatti il ruolo della Ostarie furlane per la sua collocazione nel centro storico, come potenziale richiamo per sanvitesi e turisti. Il prossimo bando stabilirà inoltre che l'aggiudicatario dovrà provvedere alla gestione della struttura, alla conservazione e manutenzione ordinaria di opere e arredi esistenti, alla fornitura di eventuali arredi o attrezzature integrative per garantirne la funzionalità.
I PIATTI TIPICI
Nel menu dovranno figurare almeno 5 piatti tipici della cucina friulana, con prodotti della filiera corta locale o presidi Slow food per valorizzare il territorio. Per le stoviglie, messa al bando della plastica: si potrà usare solo materiale eco-sostenibile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA