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12/02/2021

SAN VITO A essere coinvolti dal bando per l’appalt…

Il Gazzettino

Il progetto punta a dare benessere e servizi ai minori
SAN VITO
A essere coinvolti dal bando per l'appalto di servizi di sostegno socio assistenziale per i disabili e socio educativo per i minori emesso dall'Unione territoriale intercomunale (Uti) del Tagliamento sono otto Comuni. Un bando di gara con una durata di 4 anni rinnovabili per altri quattro e destinato a portare avanti tutte le attività socio assistenziali legate all'ambito dei minori. Capofila è il Comune di San Vito (nella foto sotto il municipio), ente gestore dei servizi sociali anche dei comuni di Casarsa, Cordovado, Morsano, San Giorgio della Richinvelda, San Martino, Sesto al Reghena e Valvasone Arzene, interessati anche loro dal bando. Ad andare in appalto saranno i servizi di sostegno socio-assistenziale e socio-educativo territoriale e domiciliare per i disabili e i minori, che si qualifica come servizio essenziale che va garantito in ogni ambito territoriale. Ambiti importanti che richiedono specifiche professionalità.
IL FINANZIAMENTO
Si tratta di un appalto di svariati milioni di euro: il totale per quattro anni, infatti, è stato quantificato in 6 milioni 73 mila 764 euro che, se rinnovati, porteranno il valore della gara a un totale di 12 milioni 269 mila euro. Oggetto delle attività, come specificato dalla procedura di gara, sono «Il sostegno alla famiglia nella sua complessità e peculiarità. Gli interventi pertanto in questa area sono rivolti a favorire e a creare nel territorio le condizioni affinché tutti i minori trovino, nel rispetto della loro persona e capacità, le risposte adeguate ai loro bisogni di crescita nonché a sostenere la funzione genitoriale in questo compito. Il servizio sociale intende promuovere il benessere dei minori offrendo servizi sempre più mirati e diversificati per aiutarli ad interagire attivamente nel loro contesto di vita e a far vivere significative esperienze di relazione con i coetanei e con gli adulti».
LE REGOLE
Si tratta di attività con una valenza educativa che vede un coordinamento tra i servizi sociali aggiudicatari e i servizi istituzionali per l'inclusione sociale e la crescita dei minori. È stato specificato che l'erogazione dei servizi deve essere continua e senza interruzioni, mentre i lavoratori che saranno impegnati in queste attività dovranno rispettare un codice etico. Non meno importante, viene attribuito al criterio tecnico il punteggio massimo di 85 e al criterio economico il punteggio massimo di 15. Il bando è stato pubblicato nelle scorse settimane e il termine per la presentazione delle domande scade il 3 marzo. Il soggetto che si aggiudicherà l'appalto comincerà a gestirlo dal prossimo primo luglio. (em)
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