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09/06/2019

SAN GIORGIO DEL SANNIO Achille Mottola Appalto rif…

Il Mattino

SAN GIORGIO DEL SANNIO
Achille Mottola
Appalto rifiuti, Francesca Maio, portavoce del M5s in consiglio comunale, attacca: «Il Tar ha certificato il fallimento dell'amministrazione Pepe». L'esponente pentastellata si riferisce alla sentenza con cui il Tar Campania ha disposto di riaprire la valutazione delle offerte per l'assegnazione dei servizi di raccolta differenziata e trasporto dei rifiuti nel Comune. «Conosciamo già sostiene la consigliera di opposizione - l'obiezione del sindaco. Ci dirà che la sentenza è legata esclusivamente a un formalismo e che il Comune era semplice spettatore e che le responsabilità sono tutte della stazione appaltante, ovvero la Provincia. La realtà, purtroppo per lui, è un'altra». La sentenza chiarisce che avrebbero dovuto essere la stazione appaltante prima e poi il Comune, nel fare la determina di affidamento, a verificare se il ribasso offerto dalla ditta assegnataria fosse o no eccessivamente basso e, dunque, non sufficiente a garantire il corretto svolgimento del servizio, compreso il pagamento degli stipendi ai lavoratori ed esecuzione integrale di tutti i servizi. «E invece il Comune secondo la consigliera Maio - è rimasto inerte, accontentandosi del ribasso record concesso dalla ditta aggiudicataria. Come se le esperienze del passato e soprattutto quelle attuali, con un servizio inadeguato, la città sporca più di prima e i dipendenti non retribuiti per mesi, non siano servite a nulla. Inoltre a certificare le responsabilità dell'amministrazione è lo stesso Tar che ha deciso di condannare solo il Comune, e non la Provincia, al pagamento delle spese processuali. Esito che avevamo ampiamente previsto anche se, va detto, è andata anche peggio di quanto ipotizzato».
Maio ricorda che i cittadini hanno visto aumentare enormemente la tassa dei rifiuti «da quando c'è questa amministrazione, oltre all'addizionale Irpef portata al massimo e che i lavoratori per lo più sangiorgesi della Gpn srl, azienda che attualmente lavora in eterna proroga, senza un atto formale, non vengono pagati da mesi». Eppure l'amministrazione a settembre 2017, - ricorda la portavoce del M5s - ha deliberato l'adesione all'Asmel, associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali, una piattaforma che permette agli Enti di gestire in maniera autonoma tutte le procedure di gara. Inoltre l'amministrazione sangiorgese deliberava di lasciare la committenza della Provincia e creare una nuova stazione con il Comune di San Martino Sannita. «Quindi come mai, - conclude la Maio - dopo la prima fallimentare esperienza, con il Tar che ha annullato ogni atto e ordinato una nuova gara di appalto, il Comune ha lasciato che la Provincia continuasse a gestirla? Ora il Comune lascerà fare ancora alla stazione appaltante della Provincia, in attesa di un ulteriore pastrocchio o finalmente, ammettendo le proprie responsabilità, revocherà l'intera procedura per dare inizio a un percorso corretto e virtuoso?».
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