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17/03/2021

San Benedetto, ok della Regione all’intesa

QN - Il Resto del Carlino

Ieri la giunta regionale ha approvato lo schema di "Protocollo di Intesa per il recupero e riqualificazione dell'ex ospedale psichiatrico San Benedetto tra Regione Marche, Asur Marche e Comune di Pesaro". Il protocollo concretizza le indicazioni che la Regione e l'assessore Aguzzi avevano proposto. Tra le varie cose è previsto che il Comune partecipi al bando ministeriale sulla qualità dell'abitare presentando un progetto di recupero della parte che si affaccia su Corso XI Settembre, da destinare a edilizia residenziale pubblica. Nel caso il bando vada a buon fine e il recupero venga finanziato - è qui l'aspetto interessante - il Comune diventerà proprietario della parte riqualificata. Ad Asur comunque verrà corrisposto un controvalore di acquisto da definire tra le parti. Se le risorse vinte con il bando restano vincolate a progetti di edilizia residenziale pubblica (aspetto che in diversi hanno trovato limitante ndr) si può però leggere quanto, in prospettiva, sia sostanziale il sostegno garantito dalla Regione. Infatti l'accordo prevede la possibilità, qualora i fondi derivanti dal bando non risultino sufficienti al totale recupero dell'immobile in carico al Comune, di ridefinire una nuova distribuzione delle risorse. E non solo. Ha aperto alla ridefinizione dell'importo da riconoscere ad Asur per la cessione di tale parte del complesso immobiliare. Prima di ogni altro passaggio, il protocollo prevede che il Comune predisponga e approvi una variante urbanistica non sostanziale al Piano Regolatore Generale, per suddividere il progetto di riqualificazione del San Benedetto in più unità d'intervento. Per farlo il Comune ha tempo fino al 30 giugno 2022. Secondo lo schema, a seguito dell'approvazione della variante urbanistica l'Asur Marche si impegna a cedere, come standard pubblico, i locali della lavanderia al Comune. Nell'accordo è previsto che quest'area poi diventi funzionale allo sviluppo della Biblioteca San Giovanni. «Come annunciato è volontà della Regione Marche proseguire in un percorso unico e innovativo di collaborazione tra enti» ha spiegato l'assessore regionale Stefano Aguzzi (Forza Italia) artefice del progetto. «L'approvazione dello schema di Protocollo - continua Aguzzi rivolto ai pesaresi - a cui ha contribuito il consigliere Baiocchi, è un passo fondamentale per poter proseguire nel lavoro e raggiungere l'obiettivo». «Questo passaggio è di grande importanza. Un risultato politico e strategico - spiega Michele Redaelli, capogruppo Fi in Comune - perché dà ufficialmente il via ad un percorso che consente di sbloccare un'opera abbandonata da decenni e riqualificare una parte del centro storico che sta rimanendo indietro». Solidea Vitali Rosati