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14/05/2021

Samb, oggi c’è il bando Da Moneti a Bucci: le mosse

QN - Il Resto del Carlino

SAN BENEDETTO «Spero si trovi una soluzione e che questo sogno continui per altri 100 anni». Il sogno si chiama Samb, le parole sono del capitano rossoblù Maxi Lopez che per natura si definisce ottimista e ovviamente il suo auspicio è quello di tutta la città e di tutti i tifosi rossoblù. Ma il destino della Samb è legato all'asta per l'acquisizione della società che dovrebbe essere fissata per il 19 maggio. I tre curatori fallimentari - i commercialisti Franco Zazzetta, Massimiliano Pulcini e l'avvocato penalista Francesco Voltattorni - ieri hanno stilato il bando e lo hanno sottoposto all'attenzione del giudice. E' attesa per oggi la pubblicazione. Ed è chiaro che gli eventuali interessati a partecipare all'asta attendono di poter visionare il bando per capire quindi sia quali sono le indicazioni della procedura, sia il quantum da versare, sia la quantificazione del debito sportivo di cui dovranno farsi carico per poter ottenere dalla Federazione il mantenimento della categoria. Dunque, tutti alla finestra, in attesa del bando. A partire dall'ex presidente della Samb Gianni Moneti che ha più volte ribadito la volontà di tornare alla Samb e lo farebbe con l'imprenditore campano Antonio De Sarlo. «Aspettiamo e vediamo quali saranno le condizioni, la volontà c'era e c'è», ribadisce l'ex presidente rossoblù. E non sono diverse le dichiarazioni che arrivano anche dagli altri eventuali interessati a rilevare all'asta la Samb. Come un altro ex rossoblù, Manolo Bucci, che fra l'altro è stato socio di Moneti proprio nella Samb. «Non abbiamo presentato alcuna manifestazione martedì - spiega - perché non c'erano le condizioni e a quanto pare hanno fatto le stesse considerazioni anche gli altri». Bucci si riferisce all'offerta a titolo di cauzione che i curatori avevano richiesto ma che nessuno ha presentato. «Aspettiamo e vediamo le condizioni del bando - prosegue Bucci - se la situazione è stata modificata (il riferimento è alla fideiussione, ndr), valuteremo l'eventuale partecipazione all'asta. Sono tanti i fattori da valutare poiché non dobbiamo dimenticare che ci sono da garantire anche i contratti in essere dei prossimi anni sulla base dei quali viene da pensare che è impossibile stilare un proprio progetto sportivo. Ci sono già un direttore tecnico, un ds, uno staff e calciatori. Che progetto sportivo possiamo realizzare? Valuterò con i miei consulenti la situazione e ne verificheremo la fattibilità». Bucci sarà da solo? «No, avrò la maggioranza ma delle quote andranno anche ad altre persone e la società sarà aperta anche all'imprenditoria locale». Insomma Bucci ribadisce di voler coinvolgere la città ma di non aver preso contatti con nessuno. In attesa del bando c'è poi l'immobiliarista romano Roberto Renzi insieme a Gheri Merlonghi. Stessa musica: «Aspettiamo il bando e poi vediamo». s. v. © RIPRODUZIONE RISERVATA