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31/05/2019

Salvini spiazza M5s in tre mosse

ItaliaOggi - FRANCO ADRIANO

La Lega vuole un condono per avviare la flat tax, la Tav e lo stop al codice degli appalti
Il viceministro Rixi condannato lascia. Rousseau salva Di Maio
«Non ho più voglia di perdere tempo». La Lega di Matteo Salvini fa subito valere la golden share, acquisita con il voto alle Europee, sul governo. Se M5s accetta di fare come dice la Lega non c'è il rischio di elezioni anticipate: «Non si va al voto, a settembre si prepara la manovra», ha detto Salvini. Tuttavia, il nocciolo della questione è rappresentato proprio dalle richieste leghiste. Tre, per cominciare: la proroga della pace fi scale con un condono al 20% per alcune decine di miliardi in vista della flat tax che andrebbe in discussione già dal prossimo consiglio dei ministri; la Tav con i nuovi fondi della Ue; la sospensione per due anni del codice degli appalti. Di certo, richieste non gradite ai 5 Stelle. «Siamo tutti d'accordo su come condurre le fi nanze pubbliche rispettando le regole europee», ha messo le mani avanti il ministro, Giovanni Tria, che ieri ha incontrato la delegazione della Lega per preparare la risposta alla Ue sul rispetto dei vincoli. Con Salvini erano presenti i sottosegretari Giancarlo Giorgetti e Massimo Garavaglia e i presidenti delle commissioni Bilancio di Camera e Senato Claudio Borghi e Alberto Bagnai. L'emendamento della Lega al dl Sblocca cantieri, annunciato da Matteo Salvini, è stato presentato ieri in Aula al Senato. Il codice degli appalti verrebbe sospeso fi no al 31 dicembre 2020. La disposizione proposta dal Carroccio, in particolare, prevede la sospensione sperimentale del codice degli appalti «al fi ne di rilanciare gli investimenti pubblici e di facilitare l'apertura di cantieri per a realizzazione delle opere pubbliche». La sospensione sperimentale si applica «nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalle direttive europee». Entro il 30 novembre 2020 il governo, si legge nell'emendamento, «presenta alle Camere una relazione sugli effetti della sospensione per gli anni 2019 e 2020, al fi ne di consentire al parlamento di valutare l'opportunità del mantenimento o meno della sospensione». Ha lasciato l'incarico di governo il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti della Lega, Edoardo Rixi, condannato a tre anni e cinque mesi dal tribunale di Genova per peculato e falso al termine del processo per le cosiddette «spese pazze dei gruppi consigliari» in Regione Liguria negli anni dal 2010 al 2012. A carico di Rixi la seconda sezione penale del tribunale di Genova ha disposto anche la confi sca di 56.807 euro. Disposta anche l'interdizione perpetua dai pubblici uffi ci. I 22 imputati, tra consiglieri ed ex consiglieri regionali, accusati a vario titolo di peculato e falso, si sarebbero fatti rimborsare, spacciandole per spese istituzionali, cene, viaggi, gite al luna park, gratta e vinci, fi ori, birre, ostriche e vari oggetti acquistati per uso personale, per un ammontare complessivo di diverse centinaia di migliaia di euro. A Rixi, che all'epoca ricopriva il ruolo di capogruppo regionale della Lega, venivano contestate, oltre ad una serie di spese proprie non congrue, anche spese effettuate da altri consiglieri che il viceministro leghista avrebbe approvato senza verificare se fossero davvero legate ad attività istituzionali. «Oggi stesso lo nomino responsabile nazionale trasporti e infrastrutture della Lega, riconoscendogli capacità e onestà assolute», ha affermato, riferendosi a Rixi, il leader della Lega Matteo Salvini. L'80% dei 56.127 votanti lo ha salvato. Era scontato il risultato della consultazione online sulla piattaforma Rousseau fra gli iscritti M5s, sulla fiducia al capo politico Luigi Di Maio dopo la sconfi tta alle Europee. La domanda a cui rispondere sulla piattaforma Rousseau era la seguente: «Confermi Luigi Di Maio come capo politico del MoVimento 5 Stelle?» «Record mondiale per una votazione online in un singolo giorno per una forza politica», ha commentato il pericolo scampato Di Maio. «Vi ringrazio tutti e vi voglio bene! Ringrazio chi mi ha confermato la fi ducia, chi si è astenuto e chi ha votato contro. Non mi monto la testa, questo è il momento dell'umiltà». I 320 deputati e senatori grillini, nel corso dell'assemblea congiunta, hanno espresso la volontà di proseguire l'esperienza di governo. Dentro M5s, piuttosto, si è aperto un dibattito su un possibile rimpasto di governo. Sotto la lente sono fi niti, per volontà della Lega, i ministri Danilo Toninelli, Sergio Costa e Elisabette Trenta. «È chiaro che su alcuni settori ci sono problemi: per difendere l'ambiente non puoi bloccare il paese; i militari meritano copertura politica totale, tagliare gli investimenti sulla difesa è suicida», ha detto Matteo Salvini. «Lascio ad altri le scelte, io sono pienamente soddisfatto del lavoro dei ministri della Lega», ha concluso. Il premier incaricato Benjamin Netanyahu dopo le recenti elezioni non è riuscito a trovare un accordo con gli alleati per una nuova maggioranza di governo. La Knesset è stata sciolta e Israele tornerà alle urne il 17 settembre, fatto senza precedente nei 71 anni di storia dello Stato ebraico. Il pm della procura di Roma, Luca Palamara, quando rivestiva il ruolo di componente del Consiglio superiore della magistratura, avrebbe ricevuto 40 mila euro dagli avvocati Giuseppe Calafi ore e Piero Amara per favorire la nomina di Giancarlo Longo a procuratore di Gela. È quanto emerge dal decreto della perquisizione disposta dalla procura di Perugia nei confronti dell'attuale sostituto procuratore a Roma. «Quale componente del Csm», si legge negli atti «riceveva da Calafi ore e Amara la somma pari a euro 40 mila per compiere un atto contrario ai doveri d'uffi cio, ovvero agevolare e favorire il medesimo Longo (arrestato nel febbraio del 2018 nell'ambito dell'inchiesta su corruzione in atti giudiziari dalla Procura di Messina) nell'ambito della procedura di nomina a procuratore di Gela». Secondo i pm l'imprenditore Fabrizio Centofanti «era una sorta di anello di congiunzione tra Luca Palamara e il duo Calafi ore-Amara». «Le utilità percepite nel corso degli anni da Palamara, dai suoi conoscenti e familiari ed erogate da Centofanti appaiono direttamente collegate alla sua funzione di consigliere dell'organo di autogoverno della magistratura», si legge in un altro passaggio. Per la Cassazione non è consentita la vendita o la cessione a qualunque titolo dei prodotti «derivati dalla coltivazione della cannabis», anche se in esercizi commerciali che hanno ottenuto regolare autorizzazione. Lo hanno deciso le sezioni unite penali della Corte suprema che così danno uno stop alla vendita della «cannabis light» rendendo reato commercializzarne i prodotti derivati e stabilendo «la punibilità per chi mette in commercio prodotti derivati da infi orescenze o resine della cannabis con Thc inferiore allo 0,6%». La procura della Cassazione ha chiesto alle sezioni unite della Suprema corte di inviare gli atti alla Corte costituzionale. Google ha messo al bando nel suo negozio di applicazioni, il Play Store, le app che vendono marijuana. La compagnia ha aggiornato le regole per gli sviluppatori, stabilendo un divieto esplicito per le app che commerciano o facilitano la vendita di marijuana e prodotti derivati contenenti Thc. Il divieto si applica «indipendentemente dalla legalità», ossia anche se in alcuni Stati la marijuana e' legale. Fermato il 28enne italomarocchino Samir Ouelmess. Ha confessato di essere l'autore dell'investimento a Orbassano (To) della ragazza di 19 anni alla 38a settimana di gravidanza, costretta a dare alla luce una bimba ora ricoverata in terapia intensiva. L'uomo non ha la patente di guida. Una indagine per omicidio colposo è stata avviata dalla procura di Roma in relazione alla morte di una donna di circa 35 anni travolta da un treno nella stazione Lepanto della metropolitana di Roma. A Budapest, 7 morti e 21 dispersi per l'affondamento nel Danubio di un battello con 33 turisti sudcoreani e due membri d'equipaggio ungheresi. Intervento al largo della Libia di una nave della Marina militare in soccorso di un gommone di migranti in difficoltà. A bordo un centinaio di persone che saranno trasportate a Genova.

Foto: altro articolo sull'emendamento della Lega allo Sblocca cantieri a pag. 37