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13/06/2019

Salvini si difende «Macché consulente visto una volta sola»

La Sicilia

Di Battista: «Il governo vada avanti, c ' è un contratto da rispettare e una legge anti-corruzione»
R OMA . «Arata? Avranno avuto i loro buoni motivi. È venuto a un solo convegno della Lega e poi ho scoperto che era nostro consulente per l ' ener gia, mio personale... anche i giornalisti dovrebbero fare più attenzione quando scrivono certe cose. L ' ho incontrato una volta, non conosco gli atti. Preoccupato dagli sviluppo dell ' inchiesta? Assolutamente no». Matteo Salvini parlando con i giornalisti, ha liquidato così gli arresti della procura di Palermo nell ' ambito delle energie rinnovabili. L ' apparente tranquillità del ministro è stata amplificata dalle dichiarazioni del ministro leghista per il Turismo Gian Marco Centinaio : «Nessuno scossone per il Governo. Vediamo chi arresteranno di noi - ha detto ridendo il ministro -. Non succederà niente a meno che non dicano che Centinaio è uno stupratore, un pedofilo o che spaccia la droga davanti alle scuole. Ormai ci aspettiamo anche questo. Più cresciamo e più diventiamo cattivi e orchi...». Non si è sorpreso, invece il ministro per l ' Ambiente Sergio Costa com mentando che «la mafia punta a fare business con l ' ambiente, un settore che da sempre fa gola alla criminalità. Le indagini di questi giorni dimostrano che rinnovabili e end of waste non ne sono esenti. Queste dinamiche, questi giri oscuri vanno condannati apertamente Non ci stiamo, e faremo sempre quanto in nostro potere per impedire ai corrotti, ai mafiosi, ai criminali, di mettere le mani sull ' am biente». Un colpo al cerchio e uno alla botte da parte di Alessandro Di Battista che in un post su Fb ha invitato il governo ad andare avanti: «l ' Italia ha, oggi una fantastica legge anti-corruzione e il merito è tutto del Movimento 5 Stelle. Il governo vada avanti perché c'è un contratto da rispettare con ottime proposte ancora da realizzare. Allo stesso tempo il Movimento deve continuare a denunciare il malaffare dilagante, malaffare reso possibile dalle relazioni pericolose dei partiti. Tutti quanti sia chiaro. Dal Pd con le sue schifezze nella sanità umbra e con Lotti che prova a scegliersi il procuratore generale della procura dove è imputato, fino alla Lega, un partito che non sta rubando a Forza Italia solo voti. Purtroppo gli sta rubando uomini e dinamiche. Arata, d ' altro canto, prima di diventare (secondo i giudici) " socio occulto " di Vito Nicastri, a sua volta legato al boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denarò e prima di partecipare a convention leghiste sull ' energia è stato deputato proprio di Forza Italia. D ' altronde il berlusconismo proverà a sopravvivere allo stesso Berlusconi. Come? Diventando il tratto distintivo di altre forze politiche». Intanto Nicola Morra , presidente della Commissione parlamentare antimafia ha reso noto di aver convocato Salvini già il 7 maggio scorso in audizione: «Il rispetto istituzionale avrebbe richiesto una veloce risposta alle interlocuzioni informali anche per dare precedenza a chi è preposto con le sue linee guida alla lotta alla mafia. La lettera ufficiale è solo l ' ulti mo passaggio che anche alla luce dei nuovi arresti in Sicilia, mi vede costretto a renderlo pubblico e ribadire l ' urgenza dell ' audizione del ministro Salvini». Del resto per il senatore Franco Mirabelli , capogruppo Pd in commissione Antimafia. «Non credo che il ministro degli Interni e segretario della Lega possa restare in silenzio: svolge un ruolo che non può essere indebolito da dubbi o sospetti. Salvini dica e chiarisca su questa vicenda, almeno prenda le distanze e si esprima. L ' au dizione preannunciata in commissione Antimafia può essere l ' occasione, ma è bene che il vicepremier non aspetti. L ' unica cosa che non può fare è far finta di niente o pensare di cavarsela spostando l ' attenzione, come fa sulla futura chiusura del Cara di Mineo». «Gli arresti di questa mattina ci dicono ancora una volta che in questo Paese c ' è un ' emergenza reale con cui fare i conti: una gigantesca " questio ne morale " legata alla corruzione che grava anche economicamente sull'Italia». Così Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana dai microfoni di Rainews nel corso della trasmissione Studio24. «Ancora una volta siamo di fronte ad un ' inchiesta giudiziaria, quando invece la politica dovrebbe arrivare molto prima dei magistrati». Per il presidente di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna «gli arresti sono la conferma della nostra richiesta alla Commissione regionale antimafia di indagare sul settore dei rifiuti in Sicilia. Questa cricca era anche interessata ai rifiuti ed al rapporto fra rifiuti ed energia. Infatti presentò un progetto nel territorio di Calatafimi per la realizzazione di impianto che, in sostanza, era un inceneritore camuffato che sarebbe servito solo a bruciare rifiuti. Il progetto ha visto la nostra dura opposizione. Infatti la procedura è stata bloccata». «Ora il Movimento 5 stelle chieda le dimissioni del ministro dell ' Interno. Altrimenti quella su Siri è stata solo una sceneggiata elettorale», è la richiesta del deputato del Partito democratico Carmelo Miceli , componente delle commissioni Antimafia e Giustizia. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris ha fatto notare il silenzio di Di Maio: «Salvini chi lo conosce lo evita, il tema è Di Maio che ora, conclusa la campagna elettorale, non parlerà più di questione morale, di onestà e non avrà problemi a governare con chi se la fa con persone tutt'altro che distanti dai temi della moralità, della corruzione, delle collusioni. Noi abbiamo sempre detto con coerenza e credibilità che la questione morale è il vero tema urgente e drammatico del Paese - ha aggiunto - In campagna elettorale Di Maio ha detto che bisognava scegliere tra gli onesti e chi prende le tangenti eppure mi pare che Salvini e Di Maio, come previsto, ora si sono riabbracciati».

Foto: PAOLO ARATA ALLA CONVENTION DELLA LEGA DI SALVINI


Foto: «STOP AL DDL SUGLI APPALTI» «L ' arresto del consulente energia della Lega di Salvini, Paolo Arata, e la vicenda di Fabrizio Ghedin, consulente del Sottosegretario all ' Ambiente leghista Vannia Gava, coinvolto nel tentativo di insabbiare illeciti ambientali nella gestione dei rifiuti, sono facce di una stessa medaglia e per di più tutte in casa Lega: conflitti di interesse, malaffare, incompatibilità che andrebbero a nozze con le nuove norme sugli appalti che questo Governo sta approvando». Così Chiara Braga, capogruppo Pd in Commissione Ambiente Territorio Lavori Pubblici della Camera. «Prima tra tutte la proposta di una soglia altissima per gli affidamenti diretti, il ritorno del massimo ribasso e il subappalto libero che apre a corruzione e rischio di infiltrazioni delle organizzazioni criminali».