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27/08/2020

Salvini: «Policlinico, vinca il modello Lega Genova Basta show di De Luca»

Il Mattino

Il leader del Carroccio sul cantiere fermo «Lavori ancora incompiuti dopo decenni»
LA CAMPAGNA ELETTORALE
Lia Peluso
Il leader della Lega Matteo Salvini ha visitato ieri il cantiere del Policlinico a Caserta, accompagnato dai candidati al consiglio regionale Gianpiero Zinzi e Antonella Piccerillo e dai coordinatori regionale, provinciale e cittadino, rispettivamente Gianluca Cantalamessa, Salvatore Mastroianni e Finizio Di Tommaso. Un'infrastruttura che ha fatto registrare l'avvio dei lavori quasi 20 anni fa e ancora non completata per vicissitudini legate a contenziosi con la ditta appaltatrice. La ricetta della Lega per completarla è quella utilizzata per realizzare il ponte di Genova, crollato due anni fa.
«A me piacciono - ha esordito Salvini - le persone che mantengono le promesse e la parola, tanti casertani mi hanno ricordato le passeggiate di De Luca (il governatore uscente e candidato del centrosinistra, ndr) che è venuto qui a promettere di terminare i lavori, fare ambulatori e posti letto e invece questa è la situazione dopo tanti anni (indicando l'opera in costruzione, ndr). Dove governa la Lega i tempi vengono rispettati, faccio solo l'esempio del ponte di Genova, un disastro che ha visto dopo un anno e mezzo la città rialzarsi e costruire quello che altrove ci sarebbero voluti 20 anni. Per Caserta, ma per l'intera Campania, il modello Lega è quello di Genova, quindi fare velocemente, azzerando il codice degli appalti, togliendo di mezzo tangenti e camorre varie, perché questa è un'opportunità sanitaria ma anche lavorativa; una terra che ha fame di lavoro, pensiamo a quanti medici, infermieri ma anche quanti operai, lavoratori e lavoratrici potrebbero trarre giovamento dal completamento di questa struttura». Sull'emergenza sanitaria che sta colpendo diverse zone della Campania e della provincia di Caserta l'ex ministro ha rimarcato: «Non do giudizi, ringrazio i campani e gli italiani per il senso di responsabilità. Tutti dovrebbero agire con buon senso e con misura. Gli show di De Luca sono questi (volgendosi di nuovo verso l'opera incompiuta del Policlinico, ndr) e, quando De Luca dice che vuole chiudere agli altri, io gli ricordo sottovoce che, grazie alla sua incapacità e a quella della sinistra che ha governato questa Regione negli ultimi anni, 50mila cittadini campani sono stati costretti ad andare a farsi curare in ospedali di altre regioni, pagando di tasca loro, perché il Pd ha conciato la sanità campana, nonostante gli sforzi di medici e infermieri, in condizioni imbarazzanti. Fra meno di un mese c'è la possibilità di cambiare e sono contento che i campani possano scegliere anche la Lega. Vorrei solo ricordare che nel sondaggio del Sole 24 ore i primi tre governatori più amati sono della Lega, così aspettiamo il consenso dei cittadini». Nel pomeriggio Salvini ha fatto tappa su un lido del litorale domiziano per incontrare gli elettori.
OLIVIERO (PD)
Il consigliere uscente del Pd Gennaro Oliviero, per la sua campagna elettorale, è partito dalle cose fatte: «Durante questa legislatura ho portato all'esame del consiglio regionale ben 23 proposte di legge tutte finalizzate alla tutela e allo sviluppo del territorio, tenendo sempre presente le specifiche esigenze della provincia di Caserta e la prossima legislatura sarà decisiva per rendere competitiva la Campania e Terra di Lavoro. Le direttrici su cui mi muoverò sono quelle che hanno caratterizzato il mio impegno fino a oggi, vale a dire salute, ambiente, cultura e tutela e sviluppo del territorio». È lungo l'elenco delle cose fatte che vanno, solo per fare qualche esempio, dalla regolamentazione dell'acqua a quella dei rifiuti, passando per il riordino della Protezione civile e dei consorzi Asi e alle norme per l'attuazione del piano energetico regionale.
PISCITELLI (FDI)
Anche per il consigliere uscente di Fdi, Alfonso Piscitelli, è necessario partire dalle cose fatte: c'è una proposta di legge il cui iter di approvazione è in corso e riguarda i piccoli borghi della Campania. «Questa legge - ha spiegato Piscitelli - prevede uno stanziamento di 25 milioni di euro da fondi regionali, da integrare con fondi statali ed europei e alcune misure fondamentali per garantire un futuro alle piccole comunità della Campania. Sono previste agevolazioni fiscali per le attività commerciali e artigianali, compresa la riduzione Irap per 5 anni, sostegno economico da parte dell'assessorato alle Politiche agricole per la commercializzazione, anche online, dei prodotti agroalimentari tipici e priorità per i piccoli comuni nell'accesso ai fondi per lo sviluppo dell'e-government e dei servizi online».
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